La storia di un uomo e la sua missione più importante, narrata dall’ultimo corto di Kàlama Film.

Un vecchio cavaliere vaga solitario in un bosco. Una voce misteriosa dirige i suoi passi verso una meta sconosciuta.

Il vecchio cavaliere sente i morsi della fame e della sete, la stanchezza è enorme, ma nonostante tutto questo, la voce lo incita a proseguire, ad addentrarsi sempre di più in quella foresta minacciosa, piena di insidie.

Con il volto segnato dalle ferite ed il cuore malato, il vecchio cavaliere avanza lentamente, trascinando la sua spada, la sua unica arma, con la quale deve compiere la sua missione, l’ultima e la più importante della sua vita.

Una vita è in pericolo ed un cavaliere non deve permettere che i crimini contro i deboli, rimangano impuniti, poiché nel suo codice, parole come “forza” ed “onore” hanno un grande significato.

Ma c’è una ragione in più, che spinge il vecchio a compiere la sua missione: la vita in pericolo è di colei che rappresenta tutta la sua vita, la sua ragione di esistere, è la fonte dalla quale trae l’energia, in grado di farlo sentire ancora un cavaliere, nonostante l’età avanzata.

Ma l’animo coraggioso del giovane cavaliere è purtroppo intrappolato nelle stanche membra di un povero vecchio, ad un tratto il cuore smette di battere, facendolo cadere a terra, la vista si annebbia, mentre la voce misteriosa maledice quel corpo vecchio e malato, incapace di portare a termine la missione e colpevole di avere deluso colei che riponeva in lui le sue ultime speranze...”



Vecchio Cavaliere, ultimo corto realizzato dal Kàlama Film, è la commovente storia di un padre colpito dalla perdita della figlia, per mano di un criminale, in seguito condannato.

Il senso di colpa per non avere saputo difendere i propri cari, rende ancora più difficile reagire alla loro perdita, il semplice fatto di essere sopravvissuti spinge a chiedersene il motivo, senza tuttavia ricevere una risposta precisa, che solo il tempo potrà dare, in attesa di riprendersi la propria vita, senza lasciarsi andare alla deriva.

Fabrizio La Monica firma la regia e la sceneggiatura di un film sui buoni sentimenti, raccontati con spirito poetico, semplice e genuino.

Salvo Nereo Salerno, presta il suo volto al protagonista del film, il Vecchio Cavaliere, che rappresenta gli ideali puri ed intramontabili, indispensabili all’uomo per avere una ragione di vivere e di continuare a sperare, nonostante le avversità.

Una menzione particolare, la merita sicuramente Maria Grazia Saccaro, per l’interpretazione del personaggio chiave, grazie al quale viene svelato il finale commovente del film.

Vecchio Cavaliere da pochi giorni è stato presentato al primo Kàlama Fest, svolto nella giornata dell’8 Settembre a Palermo in Via Grotte Partanna 5, assieme ad altri corti, realizzati da Kàlama Film.

Kàlama Film, con quest’ultima produzione, riesce a toccare l’animo dello spettatore, coinvolgendolo dall’inizio fino alla fine, un film da vedere assolutamente.


Nicola Scardina