Il Generale Antonio Pappalardo ed il Movimento Gilet Arancioni hanno presentato una denuncia nei confronti di Giuseppe Conte, Giuseppe Sala ed Attilio Fontana.  Pappalardo lancia l'ultimo appello al Popolo Italiano per scendere in Piazza a Roma il 2/3 giugno

Dalle note rilasciate dal Movimento Gilet Arancioni  si apprende che in data  31 maggio 2020  il Movimento Gilet Arancioni ed il Generale Antonio Pappalardo,  hanno presentato una denuncia/querela nei confronti di Giuseppe Conte, Giuseppe Sala ed Attilio Fontana per estorsione aggravata, attentato alla Carta Costituzionale ed abuso d'ufficio.

Sono altresì stati denunciati i direttori de il Fatto Quotidiano, di Repubblica e di varie testate giornalistiche per diffamazione in quanto, a dire dei Gilet,  gli stessi direttori avrebbero scritto che nella manifestazione epocale svoltasi a Milano erano presenti elementi facinorosi e violenti. La manifestazione di Milano è stata epocale in quanto  erano presenti  a piazza Duomo diverse migliaia di persone  pacifiche  che  gridavano "Libertà, Libertà" chiedendo al Generale di aiutarli a salvare l'Italia .

Il Generale Antonio Pappalardo lancia l'ultimo appello invitando gli Italiani alla votazione che si terrà a Roma dal 2 giugno e nei giorni a seguire.  Il  Generale chiama il  popolo italiano senza  fare alcuna distinzione politica  per liberare questo paese dal Governo Conte, per stampare la Lira Italica ed istituire l' Assemblea Costituente. 

" Noi Gilet vi aspetteremo a Roma dal 2 giugno ad oltranza, venite a votare  tutti, sopra il Popolo c'è solo Dio" -  sono le dichiarazioni rilasciate ai microfoni - "Qui non c'è destra né sinistra, qui c'è il popolo sovrano che deve riprendersi l'Italia,  l'ITALIA CHIAMÒ".