Arzano - Donne e motori… Guai e dolori! Tra abusi e abusivi...

Arzano - Donne e motori… Guai e dolori! Tra abusi e abusivi...

Arzano -  Donne e motori…Guai e dolori ! Se qualcuno nella vicina Artianum ha pensato che la gestione dell’ente fosse solo una prerogativa maschile, si sbagliava di grosso.

Oggi, com’è giusto che sia nel 2018 emancipato, anche le donne sono salde al comando. E come tutti quelli che si accingono a gestire la “cosa” pubblica, ci sono errori ed orrori.

E’ il caso della sentenza del Tar appena sfornata calda calda. Era uno degli abusi edilizi richiamati nel secondo scioglimento del Comune e che chiamavano negli atti a corredo uno degli assessori della Giunta Esposito, all’epoca consigliere comunale.

E dire che un profilo social denominato “Arzano News”, aveva alcune settimane fa sollevato l’inopportunità della nomina proprio per questi motivi, oggetto anche di interrogazione parlamentare. Ma si sa, la legalità è un concetto talmente astratto che ognuno lo utilizza con il suo metro di misura.

Sarebbe anche il caso di evidenziare che uno delle più strette collaboratrici - “abusiva” di fatto - del Sindaco Esposito presenzierebbe sulla casa comunale districandosi tra gare d’appalto, incontri con dirigenti comunali (il cugino in primis) e enti sovracomunali.

Nel mirino dell’Ancella anche il “Santo” che dopo essersi perso  per strada capre e cavoli, sta ripiegando su incarichi e caschi bianchi. Bene la performance del giovane con lo zainetto che si districandosi tra i tavoli del bar con le palme e le sue collaudate amicizie, sta sortendo le simpatie delle penne.

Eppure, ritornando agli ”abusivi” in comune, non è lontano nel tempo che l’ex sindaco Fuschino nonostante avesse ufficializzato la nomina con proprio decreto dei cosiddetti staffisti, si beccò un avviso di garanzia per abuso in atti d’ufficio solo perché i delegati avevano osato sconfinare in competenze non loro.  Oggi invece pare che la casa di “cristallo” sia davvero aperta a tutti, anche a chi in dispregio della legge, si aggirerebbe per i meandri del comune.

Antonio Starla

Categoria Cronaca
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