Per Antonio Conte, la vittoria ottenuta dall'Inter mercoledì sera all'Arena AufSchalke ai danni del Getafe, grazie ai gol di Lukaku ed Eriksen che hanno consentito ai nerazzurri di qualificarsi ai quarti di finale dell'Europa League, indicherebbe che la sua squadra stia diventando "tosta", avendo anche l'occasione di crescere ulteriormente.

Al di là del trionfalismo di Conte, l'Inter, che comunque ha giocato un buon calcio per gran parte della gara, è riuscita a liberarsi del Getafe... soprattutto grazie al Getafe che ha sbagliato un rigore che gli avrebbe consentito di portare il risultato in parità ed è stato impreciso sotto porta in più di un'occasione. 

Ma nel calcio quelli che contano non sono i se e i ma, bensì le reti segnate, pertanto l'Inter ha vinto e, come è giusto che sia, fa festa.

Così il tecnico nerazzurro ha commentato la gara dei suoi:

"Abbiamo interpretato il match conoscendo le difficoltà che avremmo potuto incontrare. Loro sono partiti forte, abbiamo sbagliato un'uscita e loro hanno avuto un'occasione importante. Hanno avuto più gamba di noi in avvio, poi abbiamo preso la partita in mano, abbiamo iniziato a giocare costruendo occasioni. Ci aspettavamo una gara così, sporca. Quando dovevamo sporcarci, ci siamo sporcati e questa è una cosa positiva perché vuol dire che i ragazzi stanno crescendo nella cattiveria, nella voglia di difendere il risultato e non concedere gol. È uno step che ci è mancato durante la stagione e ora lo stiamo acquisendo. Sono contento perché l'Europa per noi è importante, ci offre l'occasione di crescere con partite da dentro o fuori". 

Quanto può essere importante Lukaku in sfide così?
"Poteva essere una serata ancora migliore per Romelu. Ha fatto un grande gol, attaccando la profondità. Ha ritardato un po' il suo ingresso in gara ma poi ha offerto una prestazione importante, così come Lautaro e Sanchez, che mi sono piaciuti. È stata una serata positiva e sono contento soprattutto per la squadra, per i ragazzi. Hanno voglia di andare avanti in questa competizione". 

Dopo le ultime vittorie guardate il futuro con maggiore ottimismo? 
"Io penso sempre al mio lavoro, sono sereno quando vedo i ragazzi con questa cattiveria, con questa voglia e determinazione. Il gruppo sta dando continuità ai miglioramenti, stiamo diventando una squadra tosta. Vedo tutti partecipi del progetto, contenti di quello che facciamo". 

Felicità anche per Eriksen e per il suo gol? 
"Sono contento per lui, ha bisogno come tutti di alcune situazioni che lo aiutino a girare tutto in positivo. È un bravissimo ragazzo, sa che faccio delle scelte per il bene dell'Inter ma il fatto che sia entrato e si sia calato subito nella partita, segnando il gol del 2-0, è importante. Si sta inserendo sempre meglio nella nostra realtà".


Giovedì alle 18:55, alla MSV Arena di Duisburg, la Roma tenterà di eguagliare la prestazione dell'Inter e di portare a due le italiane nei quarti di finale di Europa League. Il problema, però, è che la squadra di Fonseca dovrà vedersela con il Siviglia. Tra i giallorossi, Zaniolo sarà in campo fin dal primo minuto, mentre il giovane Ibanez giocherà al posto di Smalling.