La Vita Sociale Alterata dalle Carte. (I Parte)
Il Terzo Saggio 

I Tre Saggi:

Il Primo Saggio… Manlio 

«La giustizia è il primo requisito delle istituzioni sociali, così come la verità lo è dei sistemi di pensiero. Una teoria, per quanto semplice ed elegante, deve essere abbandonata o modificata se non è vera. Allo stesso modo, leggi e istituzioni, non importa quanto efficienti e ben congegnate, devono essere riformate o abolite se sono ingiuste… La società è un’associazione più o meno autosufficiente di persone che, nelle loro relazioni reciproche, riconoscono come vincolanti certe norme di comportamento e che, per la maggior parte, agiscono in accordo con esse… Una società è ben ordinata quando, non soltanto è tesa a promuovere il benessere dei propri membri, ma è anche regolata in modo effettivo da una concezione pubblica della giustizia» J. Rawls: Una teoria della giustizia.1982, pp.21-22. 



L'Istituzione Statale, o Leviatano come veniva definita da Hobbes, è una società articolata, complessa e organizzata, basata su norme giuridiche e caratterizzata da aspetti particolari che la rendono differente da ogni altra formazione sociale.

Il Leviatano è un ente politico sovrano:
- ente significa organismo dotato di personalità giuridica titolare di diritti e di doveri e che realizza la propria volontà attraverso organi che hanno il potere di comandare e di dirigere la collettività. (in questo senso Il Leviatano è inteso come Apparato Burocratico o semplicemente Burocrazia);
- politico significa che lo Stato si assume secondo i diversi momenti e le diverse necessità i compiti che ritiene necessari. 
- sovrano significa che il Leviatano ha il potere di imporre la propria autorità sia all’interno nei confronti dei cittadini e di coloro che vivono nel suo territorio, sia anche all’esterno dei suoi confini nei confronti degli altri Stati. 
 
I tre elementi costitutivi di un’organizzazione statale sono: il Popolo, il Territorio e la Sovranità. Da questo punto di vista, il Leviatano non è altro che l’organizzazione di un popolo sovrano su di un territorio. 
Ognuno di essi è indispensabile all’esistenza del Leviatano stesso, in quanto sarebbe illogico pensare ad un Apparato Burocratico senza il popolo, oppure privo di un determinato territorio o addirittura senza il potere di imporre la sua volontà sia all’interno che all’esterno dei propri confini

Il popolo, ovviamente, non va confuso con la popolazione o con la nazione, in quanto:
- il popolo è un’entità giuridico-politica, cioè l’insieme dei cittadini;
- la popolazione è un’entità geografica che indica tutti gli individui che vivono in certo momento nel territorio statale, indipendentemente dalla loro cittadinanza. Quindi fanno parte della popolazione italiana anche chi non ha il requisito della cittadinanza, ad es. gli stranieri o l'apolidi che comunque risiedono in Italia.
- Infine, la nazione che è un’entità storico-culturale che indica un insieme di soggetti legati tra loro dalla comunanza di razza, di lingua, di costumi, di tradizioni e di religione. 
Per l’art. 22 Cost. “Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome”.

In Italia la cittadinanza può essere acquisita:
1) originariamente, cioè al momento della nascita:
. per diritto di sangue è cittadino italiano dovunque nasca, il figlio di padre o madre in possesso della cittadinanza italiana; (ius sanguinis)
. per diritto di suolo è cittadino italiano chiunque nasca nel territorio italiano se figlio di genitori entrambi apolidi (che hanno perso la propria cittadinanza) o ignoti o stranieri che, secondo la legge del loro Stato, non trasmettono la propria cittadinanza ai figli; (ius soli) 
2) derivatamene, cioè in un momento successivo alla nascita:
- per adozione: diventa cittadino il minore straniero adottato da un cittadino italiano;
- per matrimonio: può diventare cittadino, a richiesta e in presenza di determinati requisiti, il coniuge, straniero o apolide di un cittadino italiano;
- per naturalizzazione: lo straniero, del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado (nonni) sono stati cittadini italiani; può acquisire la cittadinanza lo straniero se presta servizio militare o assume un pubblico impiego e dichiara previamente di voler acquisire la cittadinanza stessa, per gli extracomunitari occorro 10 anni di residenza, per quelli europei 4 anni di residenza in Italia.
- per beneficio di legge: il Presidente della Repubblica può concedere con decreto la cittadinanza a stranieri o apolidi che abbiano reso particolari servizi al Paese.
Con l’entrata in vigore del trattato sull’Unione Europea del 1992, accanto alla cittadinanza dello Stato di residenza si aggiunge anche la cittadinanza europea attribuita a tutti coloro che sono cittadini di uno Stato dell’Unione.
I principali diritti attribuiti ai cittadini europei sono:
. la libertà di circolare e soggiornare nel territorio di ciascuno degli Stati membri dell’Unione;
. il diritto di partecipare, sia come elettori sia come candidati, alle elezioni comunali del Paese in cui risiedono e alle medesime condizioni dei cittadini di quello Stato;
. il diritto di proporre petizioni al Parlamento Europeo;
. la possibilità di godere della tutela delle autorità diplomatiche e consolari di uno Stato membro dell’Unione, nel caso in cui  ci si trovi in un Paese che non appartiene all’unione europea e in cui non esista una rappresentanza diplomatica o consolare del proprio Stato.

E’ attualmente fermo, al $enato della Repubblica, al 05/09/2021, alle ore 10:05, il D.D.L. n. 1621, tale disegno di legge, riprende il testo unificato approvato dalla camera dei deputati il 13 ottobre 2015 (atto Senato n. 2092, XVII legislatura) che modifica la ex legge n. 91/1992 e che dovrebbe introdurre due nuovi diversi ius soli:
- lo ius soli temperato: che prevede, che il minore acquisisca la cittadinanza per nascita, quando è nato nel territorio della Repubblica italiana da genitori stranieri, dei quali almeno uno sia in possesso del diritto di soggiorno permanente o del permesso di soggiorno di lungo periodo. Decisivo è il requisito di soggiorno per almeno cinque anni, e il genitore deve fare specifica richiesta entro il compimento della maggiore età del minore interessato;
- lo ius soli culturae: il testo proposto prevede che, il minore straniero nato in Italia o che vi sia arrivato prima del compimento del dodicesimo anno di età, abbia la possibilità di acquisire la cittadinanza a seguito di un regolare percorso formativo di almeno cinque anni, svolto ai sensi della normativa vigente, nel territorio ed in un istituto del sistema d’istruzione nazionale… (ius culturae), … la cittadinanza si acquisisce mediante dichiarazione di volontà espressa da un genitore legalmente residente in Italia...omissis

 La nascita del Leviatano
Bambini Dittatori Proliferano!

(da sinistra in alto 1 Benito Mussolini, 2 Fidel Castro, 3 Saddam Hussein, 4 Nicolae Ceausescu, 5 Kim Jong, 6 Francisco Franco, 7 Mao Tse-tung, 8 Jean-Claude Duvalier, 9 Adolf Hitler, 10 Baschar al Assad, 11 Erich Honecker, 12 Josef Stalin )

Macchiavelli Il Principe

La sua nascita deriva dalla crisi del feudalesimo, sistema che aveva al vertice l’imperatore, e che tra XI e XIII secolo perse il potere sia per il conflitto con il papa sia per il nascere di comuni, signorie o regni dotate di autonomia governativa… quindi tra il XIV e XVI secolo nascono i primi Stati sotto forma di Monarchie Assolute (Spagna, Inghilterra e Francia)… ufficialmente Egli nasce con il trattato di Vestfalia nel 1648, che pone fine al sistema feudale in Europa
In Italia nel rinascimento chiamato anche umanesimo, al contrario che in Europa dove erano già nate le prime grandi Monarchie, la Penisola era caratterizzata politicamente dalla nascita dei Principati e delle Signorie… 
Questo ritardo, rispetto al resto dell'Europa, portò i pensatori politici e i letterati del nostro paese a porsi delle domande: sulla formazione e conservazione dello Stato, sulla sovranità e sui rapporti tra la politica e la religione, e cercando le risposte investigando sulla natura umana
A mio modo di vedere, in questo periodo esistevano due ideali di stato: - quello repubblicano di Firenze erede dell’antica Roma repubblicana e - quello dell’idea del perfetto principe capace di circondarsi di collaboratori virtuosi e competenti… almeno quanto il principe stesso… In quel periodo a Firenze viveva Nicolò Macchiavelli, considerato uno dei massimi pensatori del 1500... E nel 1513 compone un trattato politico e teorico dal titolo: “Il principe”; secondo il suo pensiero, lo stato, si poteva fondare soltanto con un principe forte e virtuoso, che attraverso: la virtù, la forza e la fortuna, avrebbe mantenuto il dominio sui propri sudditi e che quindi avrebbe dovuto scegliere i mezzi necessari per formare e mantenere il suo principato… anche se poi in un'altra opera l’autore sembrerebbe che preferisca come forma di governo quella repubblicana-democratica...

L’origine contrattuale dello Stato
Hobbes, Il leviatano… Lo Stato Assoluto


Al contrario di Aristotele, Hobbes sostiene nella sua opera “Il Leviatano” (1651), che


Continua

Nella III Parte, Il Terzo Saggio: I Tre Saggi

By Manlio Amelio