Il Covid pass è come il cane da pagliaio...

Fa come i cani da pagliaio, l’abbaia l’abbaia e un fa paura a nessuno. Almeno, mi pare sia questo i’ significato, almeno per quanto riguarda me. Abbaia, abbaia, però agli effetti... E’ fa come i’ can da pagliaio. Basta non aver paura delle prime impressioni, no? ... Ma vèn via, fa come i’ can da pagliaio, abbaia, abbaia, e poi... e poi non morde....

Estratto da il Vocabolario del Fiorentino Contemporaneo.

È tutto illegittimo è tutto incostituzionale!!!

Per chi vuole approfondire, legga la differenza tra art. 13 e art. 16 della Costituzione e poi la Corte Costituzionale  (Sentenza 68/1964)

La libertà di circolazione riguarda i limiti di accesso a determinati luoghi, come per esempio chiudere un ponte perché sta per crollare; fare un cordone sanitario perché c'è pericolo per la salute di tutti i cittadini, o sudditi, fate voi, dopo fuoriuscita di diossina, in una città o in un paese;  o ancora, per per esempio una perdita radioattiva tipo Čornobyl'! Qui, a Čornobyl', mica si poteva entrare con il green pass...

... Aahh Allora pahSS!!

Il divieto di accedere ad alcune zone circoscritte, perché ad esempio pericolose o infette, riguarda l'art. 16 della Costituzione,  e sono LIMITAZIONI del tutto legittime, e solo un frenastenico potrebbe sostenere il contrario.
 
Ma giammai si può sostenere, legittimare o disporre per legge l’obbligo generalizzato di un pass sanitario, per entrare in un bar, teatro, treno, nave, autobus, ristorante, cinema, luogo di lavoro, scuola... e chi più ne ha più ne metta!!!

Atteso che la libertà personale non può essere di certo confusa con la libertà di circolazione, in quanto se il divieto di spostamento all'interno del territorio italiano, riguarda le persone e non determinati o specifici luoghi, (il cui accesso deve invece essere precluso a tutti indistintamente,  appunto perché luoghi considerati pericolosi alla salute o/e alla sicurezza), allora in questo caso, limitare la libertà delle persone senza passaporto sanitario, è una vera e propria limitazione della loro libertà personale. 

Quindi, quando il divieto di spostamento, ossia la preclusione di accedere ai servizi e/o ai beni, riguarda le persone prive di carta verde, e quando tali beni e servizi servono per soddisfare i bisogni indispensabili,  appare dunque indiscutibile che si versi in una chiara illegittima limitazione della libertà personale, cioè l'articolo 13 della Costituzione.


Morale della favola: Nessuno ha l'esclusiva sulle persone...

By il Prof. Fu.Turistico Manlio Amelio