I testimoni di Geova attribuiscono la loro nascita alla provvidenza divina, ma le loro origini sembrano essere più umane. Dietro un'attività apparentemente teocratica, si nasconde un impero finanziario le cui radici affondano nella massoneria americana, molto attiva negli anni in cui i testimoni di Geova nacquero e prosperarono. Una massoneria, che è bene precisare, non è mai stata amica della religione cristiana, ma che ha sempre perseguito scopi molto più terreni e molto più "pagani".

Lo stesso Charles Taze Russell, il pastore avventista che fondò questo movimento, era un massone. Nato nel 1852, a vent'anni creò un gruppo di studenti biblici composto da gente come George Stetson, George Storrs, Henry Grew e William Miller, tutti dei perfetti massoni, appartenenti dall'ordine dei Rosacroce. Nel 1931, lo scrittore Edith Star Miller, nel suo libro, La teocrazia occulta, pubblicò un elenco di eminenti massoni inserendo anche il nome di Charles Taze Russell come membro della Gran Loggia di Pennsylvania, promosso al decimo Grado di Cavaliere Templare,  cioè il più elevato.

Russell non negò mai la sua appartenenza alla massoneria. Anzi, in un articolo della rivista Torre di Guardia, ringraziò pubblicamente i suoi benefattori, ovvero i banchieri John David Rockefeller e il Barone Edmund de Rothschild, due notissimi massoni che nella storia hanno finanziato eventi come la guerra di secessione americana, le due guerre mondiali e la rivoluzione bolscevica del 1917. Gente con le mani sporche di sangue, insomma. Furono loro a finanziare lo sviluppo della Società Torre di Guardia che, tra l'altro, aveva sulla copertina il simbolo massonico della Croce nella Corona, emblema dei Cavalieri Templari.

Lo stesso nome dato alla società,  "Torre di Guardia", ha un'origine massonica. Il linguaggio dei massoni, infatti, è basato su un alfabeto composto da settantadue lettere. Queste ultime permettono la comunicazione con un universo parallelo che si suddivide in quattro regioni.  Ciascuna di esse è detta comunemente "Torre di Guardia". Esse si presentano in questo ordine: Eterea (Torre di Guardia della Terra); Astrale (Torre di Guardia dell'Acqua); Mentale (Torre di Guardia dell'Aria) e Causale (Torre di Guardia del Fuoco).

Russell non fu l'unico massone della Watchtower. Fu un massone anche il suo successore, l'avvocato Joseph Rutherford, che ideò il nome di “testimoni di Geova” e diede inizio a una campagna di denigrazione contro la Chiesa Cattolica, nemica della massoneria, e che per 16 anni usò il simbolo della Croce nella Corona, a dimostrazione che anche lui, proprio come come Russell, apparteneva ai Cavalieri Templari. Solo che lui mise da parte tutte le dottrine di Russell per crearne di nuove e fondò il corpo direttivo con l'obiettivo di concentrare nelle sue mani un potere assoluto che sollevò non poche obiezioni all'interno della società; dispute che furono appianate proprio dalla massoneria, che pagò anche la cauzione per farli uscire di galera dopo essere stati imprigionati con l'accusa di propaganda sovversiva. 

Non era invece un massone il suo successore, Nathan Homer Knorr, che diventò il terzo presidente della Watchtower proprio in un momento in cui i testimoni di Geova stavano conoscendo uno sviluppo planetario senza precedenti nella storia, con l'apertura di scuole, filiali e congregazioni sparse in tutto il mondo. Uno sviluppo insperato se si pensa che, dopo la morte di Rutherford, il numero dei fedeli (100mila unità) era insufficiente per supportare spese così onerose. Segno che il denaro proveniva da fonti occulte.

Nathan Knorr fece ridisegnare il sigillo ufficiale del Società Torre di Guardia in stile massonico e, sulla rivista Svegliatevi dell'8 agosto 1958, scrisse un articolo molto entusiasta sulla massoneria, forse come ringraziamento per i copiosi finanziamenti ricevuti, precisando che la massoneria operava per l’instaurazione in campo politico e religioso di un unico Ordine Mondiale. Da notare che fu lui a istituire la pratica dell'ostracismo, isolando i fuoriusciti affinché non nuocessero a un'organizzazione che andava via via assumendo le sembianze di una setta auto-referenziale e totalitaria. 

Era un massone anche il quarto presidente della Watchtower, Frederick Franz, succeduto a Knorr, che si vide proporre la prestigiosa borsa di studio Rhodes. Una borsa di studio creata da Cecil Rhodes, re dei diamanti ed eminente massone, che permetteva al candidato, selezionato con cura dagli agenti delle famiglie Rothschild e Rockefeller, di lavorare per la realizzazione del più maestoso progetto massonico: il Nuovo Ordine Mondiale. E il fatto che Franz fu scelto per questa iniziativa, dimostra che il neo-presidente dei testimoni di Geova era un massone a tutti gli effetti e di elevato rango.

Sotto la sua presidenza, l'organizzazione consolidò il suo potere sui fedeli seguendo uno schema caro alla massoneria: il controllo dell'individuo. Franz, infatti, riorganizzò completamente la Società, modificò profondamente gli intendimenti biblici, creò una gestione politica in cui la libertà individuale veniva abolita e la Watchtower doveva diventare la coscienza collettiva di ogni singolo testimone di Geova. Sotto la sua guida, venne a formarsi una dittatura che fu estesa a tutte le congregazioni del mondo mediante un controllo assiduo esercitato dagli anziani locali. La Watchtower diventò così il modello della sottomissione assoluta. Uno strumento massonico, un laboratorio di sperimentazione ideologica, un'applicazione diretta e in larga scala del lavaggio del cervello e del condizionamento umano.

Non tutto però filò liscio. Nel 1983 furono scoperte nelle pubblicazioni dei testimoni di Geova delle immagini subliminali a carattere massonico. Tutti i testimoni di Geova che scoprirono quelle figure furono prima ridicolizzati e poi, visto che insistevano a chiedere spiegazioni, furono espulsi affinché la diffusione di questa storia non provocasse danno all'organizzazione. Robin de Ruiter descrisse quelle immagini come segni o messaggi codificati che solo gli "iniziati" potevano interpretare correttamente. La cosa più incredibile è che alcune di loro rappresentavano personaggi mistici della massoneria, come Saint Climax. Cosa che ha spinto alcuni a pensare che i veri destinatari di quelle pubblicazioni fossero i fratelli massoni.

In ogni caso, fino alla morte di Frederick Franz, l'organizzazione prosperò e vide il numero dei suoi fedeli crescere continuamente. Negli ultimi tempi, però, le cose sono cambiate.  E in peggio per i testimoni di Geova che per anni avrebbero usufruito di sovvenzionamenti da fonti umane che non hanno nulla a che vedere con quelle divine. Secondo uno studioso, Fritz Springmeyer, alla morte di Franz, avvenuta nel 1992, la massoneria avrebbe progressivamente abbandonato i testimoni di Geova perché nuovi movimenti, come Scientology e sette evangeliche, sono spuntate all'orizzonte, permettendo di raggiungere risultati migliori e in tempi più brevi.

Una preferenza che, secondo alcuni, sarebbe all'origine delle difficoltà finanziarie e organizzative che i testimoni di Geova stanno incontrando negli ultimi anni, perché le banche massone avrebbero chiuso i rubinetti alla Watchtower, lasciando l'organizzazione al suo destino. Un destino che non sembra più luminoso come in passato, considerato i problemi anche di immagine e di credibilità che stanno attraversando i testimoni di Geova grazie ai media e ai social network che stanno mettendo in piazza vita, morte e miracoli di questo movimento. Un futuro che attualmente appare dipinto a tinte fosche, anche se solo il tempo potrà dirci come si evolveranno le cose.