Arzano, nuova tegola sul comune. Dopo l’arresto salta l’incarico di Brasiello. Occhi puntati della Guardia di Finanza sulla ditta dell’idrico

Arzano, nuova tegola sul comune. Dopo l’arresto salta l’incarico di Brasiello. Occhi puntati della Guardia di Finanza sulla ditta dell’idrico

Nuova tegola sul comune di Arzano. Dopo l’arresto, salta l’incarico di Brasiello ex sindaco di Grumo Nevano.

Occhi puntati della Guardia di Finanza sulla ditta dell’idrico (pubblicizzata in partnership dal vicesindaco Osvaldo Barba) che nel comune di Quarto fu attenzionata dopo l’interdittiva antimafia che aveva colto la capo-mandataria Fradel Costruzioni per la gestione della rete idrica e del recupero della bollettazione del consumo d’acqua, tanto da finire oggetto della commisisione Antimafia.

Ma ritorniamo a Brasiello. Sarebbe stato presentato come superconsulente, Vincenzo Brasiello, l’uomo dal “pollice verde”, amico del neo assessore del comune di Arzano Alessandro Merenda (consigliere comunale a Grumo Nevano) e da lui inserito nei salotti  buoni del comune attraverso i buoni uffici di un insospettabile consigliere comunale.

Ma a distanza di qualche anno dallo scioglimento per camorra, tutto sembra riavvolgersi come un nastro e le storie sembrano ripetersi. Era tutto pronto, il sindaco Fiorella Esposito avrebbe anche avanzato la richiesta al Comune di Marano, tanto che l’arrestato (che non immaginava che da lì a poco sarebbero scattate le manette), sarebbe anche stato presentato in alcune riunioni tenutosi nella casa comunale proprio sull’ambiente e sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti e nel cui settore avrebbe dovuto (ma questo lo diranno le indagini della Procura ancora in corso) agire da interfaccia.

Dunque, il nome di Vincenzo Brasiello risulta nell’elenco delle persone arrestate ieri a Grumo Nevano dalla Guardia di Finanza di Giugliano.

Brasiello, ex sindaco del Comune di Grumo, è da molti anni un dipendente del Comune di Marano, responsabile dei procedimenti per il settore igiene urbana dell’ente cittadino.

Brasiello è attualmente agli arresti domiciliari. All’ex sindaco e agli altri indagati sono contestati, a vario titolo e in concorso, i reati di peculato, turbata libertà degli incanti, frodi nelle pubbliche forniture, abuso d’ufficio, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti ed assenteismo.

Ad Arzano, ovviamente, apriti cielo... riunioni fiume... ma nel merito, tanto fumo. E la soddisfazione di aver saltato il fosso.

Umberto Derisi

Categoria Cronaca
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