Razzismo a scuola: il caso di Eboli

Razzismo a scuola: il caso di Eboli

 

È l' ultimo in ordine di tempo, uno dei tanti episodi che quotidianamente si consumano in tutta Italia. Parliamo di razzismo nelle scuole. Un fenomeno in aumento.


«Sei una negra di m**da, torna al tuo Paese. Picchio te e tua madre se non ve ne andate».

Una notizia sconvolgente riportata dal quotidiano il Mattino. L' odio di un ragazzino nei confronti di una sua coetanea perché di colore, integrata, educata, vittima di continui insulti. Protagonista delle frasi razziste è un alunno di 12 anni iscritto alla scuola media Matteo Ripa.

Il ragazzo  da tempo  ha preso di mira la compagna di classe, anche lei 12enne, nata in Italia, da madre ebolitana e papà africano. La pelle nera è diventata una croce per la ragazzina. L’alunna subisce una fustigazione quotidiana, un insulto continuo. Il bullo razzista, figlio di un insegnante locale, ripete decine di volte al giorno la frase offensiva: «Negra di merda, picchio te e tua madre».

La situazione è precipitata sabato. La bimba in lacrime è crollata, ha parlato con la madre, le ha raccontato, disperata, le continue ingiurie subite. L’alunna vorrebbe cambiare scuola, stanca di andare in classe con quel compagno razzista. La madre ha chiesto un incontro con la dirigente scolastica e con gli insegnanti dell’istituto Matteo Ripa.

Antonio Citera
Categoria Cronaca
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