Il cardinale di Boston Sean O'Malley critica il Papa per aver difeso il vescovo Juan Barros

Il cardinale di Boston Sean O'Malley critica il Papa per aver difeso il vescovo Juan Barros

Sergio Rubín, giornalista del quotidiano Clarin - principale giornale in Argentina - e biografo ufficiale del Papa, in un suo articolo ha considerato la visita pastorale in Cile di Bergoglio come la peggiore tra quelle da lui fatte nei cinque anni del suo pontificato.

Il giudizio, al di là delle manifestazioni di protesta che hanno anticipato e, in parte accompagnato, il viaggio di Francesco in Cile, è dovuto in primo luogo alle parole di Bergoglio in risposta alla domanda di un giornalista in relazione a Juan Barros, nominato dal papa nel gennaio 2015 vescovo della diocesi di Osorno, accusato da diverse vittime di proteggere un pedofilo, l'ex parroco Fernando Karadima Fariña.

Questo è quanto ha detto il Papa: «Il giorno in cui vedrò le prove contro il vescovo Barros, allora parlerò. Non c'è una singola prova contro di lui. È tutta una calunnia. È chiaro?»

Ma a criticare la presa di posizione di Francesco è stato anche il cardinale di Boston Sean O'Malley, che è stato a capo della Commissione voluta dal pontefice per indicargli come sradicare gli abusi sessuali nella Chiesa. Il mandato triennale della Commissione è scaduto a dicembre e non è chiaro ancora quale sarà il suo futuro.

Il cardinale Sean O'Malley ha detto che "è comprensibile" che le parole di giovedì del Papa in Cile siano state "fonte di grande dolore per le vittime di abusi sessuali da parte del clero e non solo.

Le parole che veicolano il messaggio 'se non puoi dimostrare le accuse, allora non puoi essere creduto' finiscono per abbandonare coloro che hanno subito violenze criminali della loro dignità umana e per relegare i sopravvissuti all'esilio del discredito."

La dichiarazione è stata rilasciata a commento delle critiche alle parole di Bergoglio da parte delle vittime di abusi, interpretate come una battuta d'arresto per i tentativi di fare pulizia all'interno della Chiesa.

O'Malley ha poi aggiunto che non sapeva spiegare il perché il Papa abbia pronunciato tale frase, ma ha assicurato che Francesco "riconosce in pieno i fallimenti della Chiesa e del suo clero che ha abusato dei bambini e l'impatto devastante che quei crimini hanno avuto sui sopravvissuti e sui loro cari."

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