Formula 1, Ricciardo vince il Gran Premio di Monaco confermando quanto già fatto vedere nelle prove e nelle qualifiche

Formula 1, Ricciardo vince il Gran Premio di Monaco confermando quanto già fatto vedere nelle prove e nelle qualifiche

Del Gran Premio di Monaco edizione 2018, dopo aver guardato la classifica finale, si dovrebbe dire e perché diavolo si sono dati tanta pena a faticare nel gareggiare per ben due ore? Infatti le prime sei posizioni dell'ordine di arrivo rispecchiano esattamente quelle delle qualifiche!

Dopo il via, Ricciardo, su Red Bull, è subito andato al comando, Vettel ha preso la seconda posizione e così via... e così è stato, più o meno, fino alla fine della gara.

Non è che non sia proprio accaduto nulla durante la corsa e che questa sia stata di una noia mortale. Comunque, ripassando gli avvenimenti della gara, alla fine le situazioni di incertezza sono da riassumersi con un "avrebbe potuto succedere..." che però non è successo.

Strategia, nessun problema al cambio gomme e difficoltà nei sorpassi hanno fatto sì che l'appuntamento di Monte Carlo si sia risolto senza grandi sussulti, a parte la suspense relativa alla possibilità di Ricciardo di riuscire ad arrivare a fine gara mantenendo la prima posizione.

Il pilota australiano, intorno al 30esimo giro ha segnalato ai box un problema alla power unit che gli causava una perdita di potenza. La risposta degli ingegneri non è stata quella di provare a cambiarne i settaggi per valutare una diversa mappatura che risolvesse l'anomalia, ma di rimanere concentrato sulla guida e di cercare comunque di arrivare a fine gara.

Procedendo non proprio a passo d'uomo, ma con tempi sul giro piuttosto lenti rispetto alle potenzialità della vettura, Ricciardo ha seguito il consiglio, che si è rivelato vincente. La Ferrari di Vettel si è avvicinata molto, specie nel finale di gara, alla Red Bull, ma le condizioni per un sorpasso non ci sono mai state.

La Mercedes di Hamilon ha sofferto anche in gara degli stessi problemi di mescola riscontrati in tutto il weekend e non ha mai dato, neppure lontanamente, la sensazione di poter superare la Ferrari. Piuttosto il contrario con Raikkonen che si è avvicinato abbastanza per poter riuscire ad insediare il terzo posto del pilota inglese.

E proprio quando le vetture di testa davano la sensazione di potersi riavvicinare quasi in fila indiana per tentare il tutto per tutto negli ultimi giri, la Sauber di Leclerc non riesce più a frenare dopo l'uscita dal tunnel e, inevitabilmente, non può fare a meno di tamponare la Toro Rosso di Hartley che la stava precedendo.

Inevitabile l'intervento della Virtual Safety Car per ripulire la pista. Ma una volta che la corsa riprende, mancano pochi chilometri al termine della gara e non c'è più modo per ridurre i distacchi.

Il prossimo appuntamento in Canada, tra due settimane, nel weekend dall'8 al 10 giugno.

Categoria Sport
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