Un unico filo lega Riace a Perugia alla vigilia della marcia del 7 ottobre

Un unico filo lega Riace a Perugia alla vigilia della marcia del 7 ottobre

Esiste ancora un'Italia democratica, un'Italia pacifista, un'Italia antirazzista... sabato è stata rappresentata dalle migliaia di persone che hanno rappresentato i milioni di italiani che sostengono Mimmo Lucano ed il suo modello di accoglienza nel comune di Riace, persone che si sono radunate sotto casa sua e lo hanno acclamato come simbolo, suo malgrado, di un Paese che non è (ancora) diventato razzista e fascista e crede ancora che la Costituzione possa fare da baluardo a questa destra becera e populista.

E le manifestazioni che oltre a Riace si sono svolte in tutta Italia sono da considerare un traino per la Marcia Perugia Assisi di domenica 7 ottobre.

Una marcia per la pace, contro il razzismo e la xenofobia che stanno crescendo nel nostro paese, a supporto dei valori fondamentali contenuti nella nostra Costituzione.



Non a caso, associazioni e organizzazioni aderenti all'iniziativa confermano l’importanza e l'urgenza di una mobilitazione nazionale e di massa, per contrastare la deriva xenofoba e razzista, l'ondata di violenza e di odio nei confronti dei migranti e dei rifugiati.

Per tale motivo, la Marcia per la pace è l'occasione ideale per dimostrare che esiste un'altra Italia e un'altra cultura, con radici profonde nei principi e nei valori della nostra Costituzione e nella difesa della democrazia.


Categoria Cronaca
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