Ntsakisi Maluleke, uno specialista di salute pubblica del Sudafrica  è stato intervistato dall’agenzia di stampa britannica Reuters sulla quarta ondata della pandemia che sta interessando il Paese ed ha affermato che “le persone devono essere meno timorose ma vigili”.di Silvia Pedrazzini

Ntsakisi Maluleke, uno specialista di salute pubblica nella provincia sudafricana di Gauteng, che comprende Tshwane e Johannesburg, intervistato dalla Reuters  ha dichiarato:

“L'aumento dei ricoveri ospedalieri tra i bambini durante la quarta ondata di infezioni da COVID-19 in Sudafrica, guidata dalla variante Omicron, dovrebbe indurre alla vigilanza ma non al panico, poiché le infezioni sono state lievi. Siamo confortati dai rapporti dei medici secondo cui i bambini hanno una malattia lieve”.

Ntsakisi Maluleke ha inoltre dichiarato  che molti pazienti COVID-19 a Gauteng stavano segnalando sintomi simil-influenzali "non specifici" come gola irritata, al contrario di sintomi più facilmente riferibili al virus SARA-CoV-2 come perdita del gusto o dell'olfatto:

"Le persone devono essere meno timorose ma vigili. Nonostante un recente afflusso di ricoveri, l'occupazione dei posti letto dedicati al COVID-19 a Gauteng è ancora solo del 13% circa".