Nel primo pomeriggio di mercoledì si sono verificati forti acquazzoni, vere e proprie bombe d'acqua, che hanno interessato la provincia di Palermo e in parte quella di Catania, costringendo i Vigili del Fuoco ad effettuare più di 100 interventi a causa di allagamenti.

A Palermo i sommozzatori VVF hanno individuato un'auto sommersa dall'acqua in un sottopassaggio in viale Regione Siciliana. 


Due le vittime recuperate. Sempre lungo viale Regione Siciliana, ma stavolta all'altezza del sottopassaggio di viale Michelangelo, gli automobilisti si sono salvati abbandonando le auto che sono poi state trascinate via dall'acqua. 

Due bambini, uno dei quali di pochi mesi, sono stati ricoverati per ipotermia, per essere rimasti in auto con i genitori nel sottopasso di viale della Regione. 

Allagamenti e disagi hanno riguardato diverse zone di Palermo, con tantissime auto sommerse dall'acqua e con gli automobilisti costretti praticamente a salvarsi a nuoto. 

Il traffico è paralizzato su diverse arterie intorno e dentro la città con i nubifragi che hanno interessato anche la provincia con strade allagate a Partinico, Carini e Capaci.

Il Comune di Palermo ha lamentato il fatto di non essere stato allertato dalla Protezione Civile per la situazione di possibile pericolo che ha visto città e residenti letteralmente presi di sorpresa.


Come accennato in precedenza, rovesci e temporali anche su Catania e provincia, anche se fortunatamente in quell'area è caduta solo un terzo della pioggia che ha interessato Palermo.