È arrivato a 40 il numero delle vittime degli incendi nelle contee della Napa Valley

È arrivato a 40 il numero delle vittime degli incendi nelle contee della Napa Valley

L'incendio che aveva causato più morti in California era stato quello del 1993 al Griffith Park di Los Angeles con 29 vittime. L'attuale incendio che ha coinvolto circa una decina di contee nella Napa Valey ha causato finora 40 vittime, di cui 22 solo nella contea di Sonoma.

Il clima asciutto, i forti venti e l'assenza di pioggia (prevista forse per mercoledì) hanno permesso solo un contenimento parziale delle fiamme che, nonostante gli oltre 10.000 vigili del fuoco supportati anche da elicotteri ed aerei, dopo una settimana hanno ridotto in cenere un'area di circa 214.000 acri (86.000 ettari).

Nella Contea di Sonoma sono ancora oltre 200 le persone disperse e visto che le abitazioni andate completamente distrutte sono migliaia e non ancora tutte controllate per escludere che contengano dei corpi, è probabile che il numero delle vittime sia destinato a salire.

Sono circa 100mila le persone che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni e sabato è toccato anche ad alcuni abitanti di Santa Rosa.

Per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti, l'incendio di Tubbs, tra Calistoga e Santa Rosa, è stato circosritto per il 50 per cento, l'incendio di Atlas per un 45 per cento, mentre, per quanto riguarda l'incendio di Nuns, è sotto controllo solo per una piccola parte. Anche altri incendi, come quelli di Redwood Valley e Oakmont, sono circoscritti solo in minima parte.

I vigili del fuoco che operano nell'area, oltre che dalla California, provengono da numerosi Stati: Oregon, Washington, Arizona, Colorado, Nevada e Utah. Da elicotteri ed aerei sono stati scaricati sulle fiamme quasi 8 milioni di litri di liquido antincendio

Secondo i vigili del fuoco gli incendi potranno durare fino al 20 ottobre.

Categoria Esteri
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