La crisi che stiamo vivendo, una crisi di sistema ricordatelo, non sarà l'ultima e i suoi veri effetti da noi non li sta ancora dispiegando tutti, credo abbia ragione chi afferma che è in arrivo una valanga, d'altronde i numeri parlano chiaro: le banche stanno chiudendo i rubinetti del credito e le aziende in sofferenza licenziano (ad esempio la cantieristica viareggina pur avendo ordini fino al 2012 sta riducendo progressivamente sia operai che orario di lavoro) e ciò per capire chi in Italia ha il reale potere in mano e può decidere chi vive e chi muore. Mentre il governo fa appelli e decide (?) misure che ha annunciato già mesi contando sull'effetto stupor dei media mentre in realtà degli 80 miliardi stanziati gran parte andrà alle aziende e le briciole a chi lavora davvero e alle famiglie. Negli USA si studiano soluzioni, in Europa pure: da noi no, oltre qualche annuncio (e gli straordinari detassati che però si stanno riducendo quindi un bluff) si stanno preparando solo i classici
VAI ALL'ARTICOLOinserita 47 giorni fa da ninograg1 (fra le più votate da 46 giorni) -  Sezione: Economia
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