Per poche ore mercoledì 30 aprile, i redditi degli italiani (TUTTI) erano pubblicati su internet.
I dati sono stati pubblicati sul sito www.agenziaentrate.gov.it che, appena si è diffusa la notizia, è stato preso d'assalto da migliaia di visitatori, tanto che le pagine erano visibili con difficoltà e il sito, quasi in tilt. Poi è intervenuto, che sollecitudine, il garante della privacy ed ha bloccato tutto. Ma la rete non la ferma neanche il signor garante, infatti da ieri Primo Maggio su eMule si possono scaricare i file in formato Excel e TXT accuratamente suddivisi per comune contenenti i dati pubblicati poche ore prima nel sito dell’Agenzia delle entrate..........
Contro questo provvedimento, se ne sentono di tutti i colori. Si va affermando addirittura, che in questo modo, la mafia e la camorra, avrebbero avuto un sistema in più per taglieggiare, chiedere il pizzo o sequestrare.
E’ proprio il caso di ripetere il vecchio detto: La madre degli imbecilli è sempre incinta.....
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