In principio la pubblicità di un sito internet veniva affidata ai banner, ovvero immagini, più o meno animate, dalle dimensione spesso generose, che venivano linkate al proprio sito web, e messe in rotazione su vari circuiti di scambio banner. Le dimensioni standard erano 468x60 o le miniature 120x60, ma esistevano diverse varianti, tipo: gli "skyskraper" da 160x600 e via dicendo. Tuttavia col passare del tempo, molti webmaster si sono accorti che il banner, attirando l'attenzione grazie alla sua grafica, influiva solamente sui click generati dai visitatori di tal sito, senza coinvolgere il discorso dei motori di ricerca, che è risaputo, preferiscono di gran lunga, il link testuale, rispetto alle immagini, per poi condizionare il pagerank e i risultati di ricerca. Nascono quindi gli scambi link (testuali) a svantaggio degli scambi banner, con lo scopo di aumentare la popolarità del proprio sito web, il pagerank e si spera anche il posizionamento nelle ricerche dei motori.
Con lo svilu
VAI ALL'ARTICOLOinserita 61 giorni fa da alb3rt1 -  Sezione: Scienza e Tecnologia
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