Grida allo scandalo il consigliere comunale Aniello Spirito in merito al bando di gara, pubblicato il 17 settembre scorso, per l’affidamento a terzi dei servizi per il Teatro Comunale, che impegna per i prossimi sei anni una cifra a base d’asta di circa 770.000 euro. Secondo il consigliere, una cifra così alta non può essere destinata con una semplice determina dirigenziale, ma necessita di una pronuncia da parte del Consiglio Comunale. L’Assessore alla Cultura, Gianfranco Fierro, ha risposto alle perplessità avanzate con osservazioni riguardanti l’economicità dell’azione posta in essere, non rispondendo alle accuse mosse relative alla sua legittimità. Quando invece è proprio sulla legittimità che si sta discutendo. Il Difensore Civico, Aldo Russo, chiamato ad esprimersi, ha ribadito il punto avanzato da Spirito, aggiungendo che esiste un’altra ragione alla base della incostituzionalità del provvedimento: il fatto che esso sia, tra l’altro, privo del visto di regolarità con
VAI ALL'ARTICOLOinserita 45 giorni fa da belriguardo (fra le più votate da 44 giorni) -  Sezione: Politica
fonte http://www.tuttiinpiazza.it |