Un viaggio con un figlio al tuo fianco è un percorso ulteriore dentro di te. E dentro quella figura ancora fragile che vedi tutti i giorni ma che non pesi mai abbastanza. Una scoperta continua. La voce, i movimenti, le parole, i pensieri, i discorsi, i dubbi, le perplessità, la vita, le emozioni, le risposte, i vaffanculo, le incazzature, le sberle, i baci, gli abbracci, i sorrisi, le occhiate, le intese, le domande, le richieste. E i no. Io non ci sto.
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