Alla ricerca di quel famoso messaggio che ancora galleggia da qualche parte dentro una bottiglia di vetro rigorosamente trasparente, e' giusto pensare ad una storia dal sapore diverso. Una parola e un senso che hanno deciso di giocare a scacchi con una canzone e una serata, quella che timbra il cartellino delle dieci di sera, utile se non altro ad aggiornare un blog dal nome molto semplice: Profumo di vaniglia (clicca qui).
Una pianta o anche solo un desiderio che dalle parti Brighton Beach non va troppo di moda. No, a giudicare dai negozi, dalle scritte in cirilico che accompagno delle viuzze che danno direttamente sulla classica spiaggia di sabbia oceanica, pare di essere nell'ultima Russia degli anni 90. Quella che, stufa di una proprieta' non privata, provava in qualche modo a pensarla in maniera diversa. Non a caso, una volta dentro quei due, tre supermercati con tanto di mensa dai banconi lunghi e quasi infiniti, mi e' sembrato di essere ritornato alla Nova Gorica delle stelle
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fonte http://profumodivaniglia.leonardo.it |