E se domani l'affaire Michela Sconfitta Brambilla diventasse una di quelle grane che erano impensabili alla vigilia?
Rifiutata dai colleghi di partito di ambo i sessi (si legga sul Corriere della Sera di stamani un elenco di giudizi un po' pesanti), adesso la signora Brambilla è passata armi e bagagli in una lista di ipotetico "governo penombra".
Lista gestita però da Alessandra Mussolini, mica dal circolo della Libertà di un comune in provincia di Lecce.
Con la signora Mussolini alle spalle, la signora Brambilla dovrebbe avere la cura dei "rapporti" con il Parlamento.
Funzione suscitatrice di pensieri inverecondi nella sezione maschile, e di profonde invidie e gelosie in quella femminile.
A dimostrazione che dove casca casca male, dopo essersi data tanto da fare per il successo di Silvio Berlusconi.
Sinceramente spiace che un volto nuovo della politica, sostenuto dal capo di un partito, possa finire nel dimenticatoio. Ulteriore segno di crisi della casta che comanda. A
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fonte http://antoniomontanarinozzoli.blog.lastampa.it |