Nel caso in cui una donna, che si trovi senza una sussistenza familiare in quanto vedova, divorziata ecc, venga a trovarsi nella fattispecie comprovata dalla sola querela di parte per fattispecie di reati connessi alle estorsioni, all'usura o ancora fattispecie di reati che hanno per oggetto le organizzazioni criminali di stampo mafiosa, deve godere delle stesse provvidenze occupazionali che lo Stato riserva agli ex-detenuti, agli invalidi ed ai parenti delle vittime mafiose, nonchè alle stesse e analoghe provvidenze occupazionali e non che sono riservati ai collaboratori di giustizia e/o testimoni di giustizia.
In sintesi che nelle nuove proposte di legge si inserisca nell'ordinamento la figura della "Donna svantaggiata per mafia":
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