Fortunato Calvino, autore del testo finalista al Premio Riccione 2005, firma anche la regia di “Lontana la città”, in scena fino al 27 aprile al Nuovo Teatro Nuovo.
Tema: l’onnipresente distacco tra la città di Napoli, affascinante involucro inerte, e i suoi cittadini disincantati.
Il sipario della sala Assoli è aperto sull’interno di una lavanderia gestita dalla signora Rosaria (Roberta Serrano) e sua figlia Anna (Gioia Miale).
Loredana Simioli nel ruolo della vicina Carmela, pusher devoto a Santa Patrizia, regala un po’ di sana ironia all’atmosfera noir e spettrale che caratterizza le scene di estorsione capeggiate dal boss Don Ciro (Massimiliano Rossi, suo anche il ruolo del marito di Rosaria, disoccupato dell’Ilva costretto a letto da un ictus).
VAI ALL'ARTICOLOinserita 71 giorni fa da uiallalla -  Sezione: Cultura e Spettacolo
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