Sul Messaggero di ieri, a firma Francesca Filippi, è uscito un articolo intitolato “segregata a Manila per amore di un orfanello”, dove si racconta la storia di Stefania Fedele, 49enne romana, una vita dedicata alla solidarietà, soprattutto verso i bambini, rimasta letteralmente per molti mesi in ostaggio di una giustizia, quella filippina, che troppo spesso è permissiva verso chi ha fatto del traffico e dello sfruttamento dei minori una vera professione mentre è implacabile con chi, in buona fede, commette un errore.
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