Indici europei poco mossi, ad esclusione di Londra che guadagna lo 0,6%, ma parecchia volatilità sui titoli, in particolare a dominare (in negativo) la scena è stata Parmalat che nella giornata successiva alla trimestrale crolla dell’11,2%.
Naturalmente ora si susseguiranno i tagli di target price ed i downgrade, tra i primi a muoversi Cheuvreux che riduce il tp a 2,54 dai precedenti 3 euro, anche Euromobiliare lima il prezzo obiettivo a 2,76, ma conferma il buy e questa è anche la nostra linea di condotta.
Parecchie case di investimento hanno target price molto elevati, ad esempio Lehmann Brothers è a 3,57 euro, noi siamo entrati solo recentemente sul titolo che, a nostro avviso, aveva pagato in maniera eccessiva la scelta di Citigroup di arrivare ad uno scontro giudiziario anziché concordare un risarcimento come avevano fatto diversi Istituti Bancari, ma lo avevamo fatto anche per aver calcolato un fair value di 2,40 euro e le quotazioni erano arrivate a 2,20.
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