di Denise Pardo
Il centrosinistra vuole imporre i suoi. Ma il centrodestra controlla il cda. Così i due Poli sono costretti a cercare un accordo. Tra risse e cene, minacce e ambasciatori
Prove tecniche di accordo forzato. Obbligati a trovare un'intesa in un clima sempre più surriscaldato tra insulti incrociati e 'pizzini' spuntati al momento giusto. Costretti a cercare una via d'uscita perché l'alternativa è lo stallo o il rovesciamento del tavolo. Benvenuti alla Rai, dove la partita delle nomine si gioca a metà tra la corrida e la blandizia. E dove per convincere il Polo a non bloccare i ricambi al vertice si punta su una componente nuova, estranea ai corridoi di Saxa Rubra e al palazzo del Cavallo contaminati finora solo dalla peste delle epurazioni tout court: il risarcimento, la disponibilità a pagare il prezzo dello scambio. "Non ci saranno più disoccupati in Rai", ha dichiarato il presidente Claudio Petruccioli.
Encomiabile intenzione, pillola ben indorata. In realtà, pe
VAI ALL'ARTICOLOinserita 111 giorni fa da daiotto (fra le più votate da 109 giorni) -  Sezione: Cultura e Spettacolo
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