 Il 25 aprile 2008 Beppe Grillo ha indetto il secondo v-day contro la pubblica informazione italiana. Il comico accusa i giornali e le televisioni di non fare informazione. Ha definito casta quella dei giornalisti equiparandola alla casta dei politici. Si è lamentato più volte dei finanziamenti pubblici ai giornali legati più agl' interessi di partito che a quelli del popolo. Prima di parlare d’ informazione però vorrei ricordare l’ atteggiamento del comico nei confronti di temi fondamentali come signoraggio e scie chimiche, problemi ormai riconosciuti ed attestati persino da un ministro della repubblica, tra l’ altro amico di Grillo (Antonio Di Pietro). Censurando e non parlando di determinate problematiche Beppe Grillo non da certamente il buon esempio ma non me la sento di accusarlo dato che sta facendo qualcosa d’ importante per questo Paese; dopotutto potrebbe essere solo una strategia per non essere considerato un visionario o per non essere attaccato con più forza dalla politica
VAI ALL'ARTICOLOinserita 153 giorni fa da neworld1 (fra le più votate da 151 giorni) -  Sezione: Politica
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