Con la chiusura delle Olimpiadi, si manifestano nuovi casi di abusi contro la libertà religiosa, in pieno contrasto con i tentativi delle autorità di offrire servizi religiosi per atleti e visitatori durante i Giochi. Alcuni responsabili cristiani sono stati messi a disposizione dalle autorità cinesi ed è stata pubblicata in 30.000 copie una versione bilingue della Bibbia (più 10.000 Nuovi Testamenti) per distribuirla nel villaggio olimpico agli atleti e alle chiese ufficiali durante l’imponente evento sportivo.Allo stesso tempo però, ufficiali delle forze dell’ordine hanno chiesto ai leader di comunità familiari a Beijing, di firmare un documento col quale si impegnavano a non svolgere nessuna funzione religiosa durante i Giochi (precisamente dal 15 luglio al 15 ottobre), pena precise “azioni disciplinari” (dall’espulsione dalla capitale agli arresti domiciliari e non), secondo quanto riporta una relazione pubblicata il 13 agosto dalla China Aid Association (CAA).
VAI ALL'ARTICOLOinserita 26 agosto 2008 da adolfo59 -  Sezione: Esteri
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