Prima della chiusura, il 27 luglio, è da visitare la mostra sulla fabbrica d'IVREA. Invero molto di più, un progetto umano sociale e politico che
per sfortuna del Paese non ebbe seguito e fu di certo osteggiato da tutte le forze conformiste, Fiat, Chiesa, sindacati, DC e PCI. Adriano Olivetti, ebreo, voleva creare una società comunitaria senza comunismo, senza religione imposta, senza le tipiche prepotenze padronali, con i dipendenti non incattivi ma solidali con il datore di lavoro e quindi di benessere. Una bella società non solo nel senso d'impresa, ma di contesto civile. E mentre il fondatore della Fiat riportò dagli Usa il modello fordista della città-fabbrica, dell'asservimento del territorio all'economia, il padre di Adriano, negli stessi anni esportò il modello della comunità senza violenza, dei valori umani. Fondò una fabbrica in USA, mentre la Fiat da 30 anni vende, in consorzio, solo armi. Le migliori intelligenze italiane vissero ad IVREA, non tutte poi furono coerenti. inserita 94 giorni fa da elquiqote -  Sezione: Politica
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