IN BIRMANIA SI STIMANO I MORTI , MA SI VOTA PER IL REFERENDUME E NON HANNO AIUTI, PERCHè IL REGIME LI BLOCCA
Nonostante le devastazioni provocate dal ciclone Nargys, l'esercito è mobilitato per il referendum sulla nuova Costituzione.
Ieri si è svolto in Birmania il referendum costituzionale che dovrebbe consentire elezioni libere a partire dal 2010. La richiesta di rinviarlo non è stata accolta. Solo in alcune delle zone più colpite il referendum è stato rinviato di due settimane.
Gli elettori birmani, sono tornati quindi alle urne dopo 18 anni, le ultime elezioni si erano tenute infatti nel 1990, quando l'opposizione guidata da Aung San Suu Kyi aveva vinto le elezioni, ma il regime aveva rifiutato di riconoscere i risultati e aveva imposto gli arresti domiciliari al leader dell'opposizione. Situazione che prosegue ancora oggi. La nuova Costituzione su cui sono stati chiamati a esprimere un parere i cittadini birmani è stata scritta interamente e unicamente dalla Giunta milit
VAI ALL'ARTICOLOinserita 50 giorni fa da madyur -  Sezione: Esteri
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