Altri articoli di possibile interesse:

Alzheimer, la svolta: «Trovato il meccanismo che scatena il morbo»

L'Alzheimer non è più un mistero imperscrutabile .Finalmente si conosce la fonte di questo orribile male che svuota la memoria di un essere umano, ne cancella l'identità e lo fa sprofondare, spesso per lunghi anni, in un limbo senza senso e senza storia. (osipensaosicrede01)

Cnr: nuove strategie contro il legame ischemia-Alzheimer

  Il collegamento tra evento ischemico e degenerazione progressiva tipica dell’Alzheimer è al centro di un nuovo studio, frutto della collaborazione tra Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (In-Cnr) e Università dell’Aquila. Il lavoro, pubblicato sul ‘Journal of Neuroscience’, cerca di chiarire alcuni aspetti cellulari e molecolari, applicabili alle terapie per contrastare o rallentare la malattia. “Negli ultimi anni si è dimostrato come l’incidenza di malattie neurodegenerative, tra cui l’Alzheimer,...(continua) (salutedomani)

Erba (Como) – Uccide la madre malata di Alzheimer , dopo chiama i carabinieri

Un pensionato 60enne di Erba, nel Comasco, Massimo Rosa, ha ucciso la mamma 89enne, malata da tempo di Alzheimer, sparandole un colpo di pistola in testa e dopo qualche ora ha chiamato il 112. Poi ha esploso un colpo sul muro in camera del fratello Sandro, 61 anni, non si sa ancora se per ucciderlo. [...]L'articolo Erba (Como) – Uccide la madre malata di Alzheimer , dopo chiama i carabinieri sembra essere il primo su Periodico Italiano Daily. (esserrepress)

Alzheimer, individuata cellula che causa la malattia

Individuata per la prima volta l’origine delle formazioni tossiche nel cervello che causano la malattia di Alzheimer. A metterla in luce è un gruppo di ricerca italiano, in uno studio coordinato da Antonino Cattaneo della Scuola Normale Superiore di Pisa … Continue reading → (mario_bianconi)

Malattia di Alzheimer, difficile curarla ed ancor più gestirla

La malattia di Alzheimer, che oggi in Italia conta circa 850.000 persone ed in provincia di Enna sta raggiungendo quota mille, ha assunto un vero e proprio problema sociale dai costi altissimi non solo in termini di servizi socio-sanitari ma soprattutto in termini di coesione familiare. “Ad oggi – dichiara il neurologo Claudio Millia, che […] (vivienna)

Attendere...
Non sono stati ancora inseriti commenti.
Puoi essere il primo ad esprimere il tuo parere sul contenuto di questo post.
Inserisci Commento
utente non registrato da utente non registrato
Attendere...