18 mesi fa
È una caratteristica della poesia del Novecento la voglia di volere andar via, divenire poeta dell’esilio e sentirsi comunque e ovunque sempre esiliato. Questa tua poesia Angioletta ne è sublime certezza.(Antonio Ragone)E voglio andare via Ti vedoovunque io siati sentoovunque io siala tua aura m’accompagnaper le vie o per casacon alito grave dell’assenzae voglio andare viada questa casa che solo dolore m’ha arrecato e voglio andare viavia lontanoper ricordarti in un’aura nuova per ricordarti con amorediversamente da quel ch’è orala tua aura non sia così intrisaancora di sortilegio 30 luglio 2010© Angioletta Faccini
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antonioragone - Sezione: Cultura e Spettacolo
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fonte: http://antonio-ragone.blogspot.com
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