9 mesi fa
Diverbio tra il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il presidente della squadra di calcio del Napoli Aurelio de Laurentiis sul nuovo stadio Dopo l’incessante botta e risposta degli ultimi due giorni tra il sindaco di Napoli De Magistris ed il presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, sembra che i toni si stiano [...]
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Scontri a Napoli per la Ztl. Ma se l’obiettivo fosse de Magistris? Il sindaco sempre più accerchiato -
Le immagini e le notizie su quanto accaduto a Napoli oggi, con Piazza Municipio teatro di scontri fra manifestanti e forze dell'Ordine, hanno fatto il giro dei network nazionali. Dinanzi al Municipio, si sono udite perfino le deflagrazioni di bombe carta, nell'ambito di una protesta di piazza che ha fatto il paio con la serrata dei negozi annunciata nei giorni scorsi. Oggetto del contendere, come noto, la Ztl – anche se bisognerebbe parlarne al plurale – che però potrebbe rappresentare un'utile leva su cui far poggiare azioni di malcontento che potrebbero celare ben altri scopi. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in ogni caso è accerchiato come non mai e, in funzione di ciò, potrebbero giungere presto nuovi sommovimenti in giunta.
(epressonline)
Il crollo delle due Sicilie -
Da un lato la Napoli di De Magistris, dall’altro la Palermo di Crocetta. Due rivoluzioni, due disastri Delle Due Sicilie che fu se ne sono ricavate una città e una regione. Oggi, di quel che fu il Beatissimo Regno del Borbone restano – come spiccioli tra le dita – Napoli e la regione siciliana. La storia è sempre e soltanto una lunga durata, e va bene, ma il ragionare secondo le grosse linee intorno a quel che fu il viceregnale dominio fa torto all’urgenza. Le Due Sicilie, oggi, sono solo quelle di Palazzo San Giacomo, presso il Maschio Angioino – dove sta il sindaco, Luigi De Magistris – e poi Palazzo d’Orleans, sede del governo di Sicilia, domicilio attuale di Rosario Crocetta, il presidente. Due, dunque, sono le storie finite a coda di topo nelle Due Sicilie e sono i destini di De Magistris e di Crocetta intrecciati nell’isteria di una rivoluzione da ossessi narcisi e recidivi. De Magistris, dunque, è il sindaco dei crolli. E degli autobus senza nafta
(mp37vi)
Fabio Cannavaro, la gara d'addio al San Paolo slitta a settembre. "De Laurentiis mi aiuti" -
Sperava in un cenno d'adesione, Fabio Cannavaro. E, invece, niente. Da parte di Aurelio De Laurentiis il silenzio più totale. Nessuna risposta in merito alla richiesta dell'ex capitano della Nazionale campione del mondo di disputare la sua gara d'addio - con incasso devoluto alla ricostruzione di Città della Scienza - il 13 maggio allo stadio San Paolo. Read more: http://it.ibtimes.com/articles /46957/20130419/fabio-cannava ro-calcio-addio-stadio-san-pao lo-napoli-de-laurentiis.htm#ix zz2Qu9oKRJ4
(domesp81)
De Magistris denuncia: a Napoli strategia della tensione -
Il sindaco di Napoli, De Magistris, nel corso di un forum organizzato a Napoli dall'Ansa denuncia l'esistenza di manovre più o meno occulte o palesi volte alla destabilizzazione nella città di Napoli da parte di forze collegate al malaffare, ma radicate anche nelle istituzioni. De Magistris ha spiegato che le manovre in atto sono tese a creare disagio e malcontento nella cittadinanza ed uno stato di intimidazione nella amministrazione del Comune. Sono accadute "cose strane" nelle scuole con la refezione, dopo il blocco dei trasporti per "mancanza di gasolio" ed ancora la serrata dei commercianti (minacciati di devastazione dei negozi in caso di non adesione, secondo il sindaco) problemi con i rifiuti ed infine quello che ha rappresentato il culmine delle azioni intimidatorie: il rogo della città della scienza.
(lasfinge)