3 mesi fa
La Corte Suprema ha nuovamente affrontato la questione della prevalenza del patronimico, retaggio dell’ormai superato modello di famiglia patriarcale. La legge (art. 262 c.c.) prevede che quando il riconoscimento è effettuato contemporaneamente dai genitori, il figlio naturale assume il cognome del padre. Nel caso di riconoscimento tardivo del padre, se avviene a distanza di qualche anno rispetto a quello della madre, il figlio naturale prenderà il cognome paterno aggiungendolo o sostituendolo a quello materno. Se il figlio naturale è minorenne sarà il Giudice a decidere nell’interesse del minore. E’ il caso che ha esaminato la Cassazione, poiché il padre, che aveva riconosciuto
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