4 mesi fa
Vittoria sofferta quella della Juventus contro il Lecce dopo lo stop natalizio, che batte i salentini grazie a una rete di Matri. Lecce-Juventus 0-1. Inizio di partita molto equilibrato, nel primo tempo la Juve prova a imporsi ma il Lecce risponde colpo su colpo. Qualche occasione da una parte e dall’altra, con Marchisio e Quagliarella per i bianconeri, e Muriel e Di Michele per i padroni di casa. Dopo qualche minuto Quagliarella abbandona il campo per infortunio e viene sostituito.....
inserita da
rossy1979 - Sezione: Sport
-
fonte: http://www.videodelgiorno.it
Altri articoli di possibile interesse:
Juve, missione rilancio per Matri. Dopo 8 gare senza reti, dà segni di ripresa. In un mese si gioca -
Se Antonio Conte ha deciso di allungare la Quaresima, Alessandro Matri fatica ad uscirne. «Niente dolci, vino e caffè fino a fine campionato», l'annuncio del tecnico dopo il sorpasso a ridosso di Pasqua. Di voti, il centravanti bianconero, non ne ha pronunciati, ma di fatto non segna da 52 giorni. Dalla notte del 25 febbraio (vigilia della prima domenica di Quaresima), quando gli sono bastati 13 minuti per battere Christian Abbiati, realizzare l'1-1, e tenere in vita i sogni scudetto. Un tempo lungo per il miglior marcatore della squadra (10 gol) e per uno abituato a numeri e ritmi diversi
(cencio)
La Juve irrompe su Cavani: Marotta offre 15 mln + Matri, ma De Laurentiis non vuole trattare. Per Hi -
Non serviva quel rigore. Antonio Conte aveva già individuato in Edinson Cavani il primo obiettivo del mercato della Juve e la finale di Coppa Italia ha solo confermato le qualità del Matador. E adesso che la stagione si è ufficialmente conclusa, Beppe Marotta e Fabio Paratici proveranno a esaudire i desideri del loro allenatore. Il primo passo è stato compiuto con la presentazione di un’offerta al Napoli: 15 milioni più il cartellino di Matri, che la Juve ha pagato 18 milioni un anno e mezzo fa. La quotazione complessiva di Cavani, quindi, sarebbe di oltre 30 milioni: una cifra importante, ma ancora lontana da quella per la quale il Napoli può entrare nell’ordine di idee di privarsi del suo goleador
(cencio)
La Juventus è padrona del proprio destino -
Nessun dubbio: la Juventus ha scollinato e lo scudetto è in fondo alla discesa. Da qui alla fine del campionato, i bianconeri incontreranno quattro delle ultime cinque squadre in classifica, prima di chiudere in casa con l’Atalanta. Oltre al calendario, a loro favore ci sono i punti, tre più del Milan (anzi quattro, perché la Juve sarebbe campione anche in caso di parità) ma soprattutto lo stato delle cose. Oggi come oggi, tra Juve e Milan non c'è paragone sotto ogni punto di vista e quando Conte spiega...
(metronews)
Juve, allungo scudetto -
La Juventus va a +3 dal Milan e, in attesa di festeggiare uno scudetto più vicino, si guadagna l'accesso matematico alla Champions con 5 turni d'anticipo. Dietro, la lotta per il 3o posto resta immutata ma si accende la bagarre in fondo alla classifica per l'ennesimo risultato utile del Lecce. Mentre il Genoa perde e viene messo sotto assedio dai propri ultrà.
(mommmmy)
Ripercorriamo Juventus - Milan 2-0 -
Domenica 2 ottobre - Torino, Juventus Stadium, ore 20,45JUVENTUS-MILAN 2-0Marcatori: 86' e 90'+3 Marchisio (J)JUVENTUS (4-5-1): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic (54' Giaccherini), Marchisio, Pirlo, Vidal (90'+4 Pazienza), Pepe; Vucinic (88' Matri) (a disp. Storari, Grosso, Elia, Del Piero). All. Conte.MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta (71' Antonini), Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino (83' Ambrosini), Van Bommel, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Cassano (61' Emanuelson) (a disp. Amelia, De Sciglio, Aquilani, Inzaghi) Allenatore: Allegri. Arbitro: Rizzoli di BolognaAmmnoniti: Pirlo (J). Boateng, Nesta (M)Espulso: all'89' Boateng (M) per doppia ammonizioneLa cronaca -La Juventus resta in vetta alla classifica grazie a un successo prezioso contro un Milan grigio scuro, in grave debito di condizione, forse penalizzato dalle tante assenze. Una doppietta di Claudio Marchisio nel finale regala ai bianconeri una vittoria ampiamente meritata: per tutta la...
(gianni4)