4 mesi fa
Le famiglie italiane sono più povere rispetto agli anni novanta, il reddito dei lavoratori dipendenti resta pressoché fermo mentre "vola" quello dei lavoratori autonomi. È il quadro che emerge dall'indagine di Bankitalia sui bilanci delle famiglie italiane. Nel 2010 il reddito f ...
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Crolla il reddito delle famiglie, con una perdita del 4% sul reddito. Sono dati di Bankitalia riferiti nel periodo tra il 2008 e il 2009 (all'epoca del fallito governo Berlusconi-Bossi, che dopo il Paese stanno portando alla malora anche i rispettivi partiti). Ma non è che la situazione nel frattempo sia migliorata, anzi. Gli ultimi aumenti del costo della benzina infatti hanno inciso ulteriormente sul potere di acquisto delle famiglie, tanto che si prevede un'ulteriore contrazione della spesa a Pasqua. E poi ci sono anche i tagli e le tasse, tra cui la famigerata IMU, un balzello che avrebbe dovuto essere attuato dal 2013 con il federalismo farlocco pensato da Calderoli, ma che Monti ha deciso di anticipare per recuperare entrate per le casse dissestate dello Stato. Una tassa che si prevede molto pesante, visto che ci sono stati gli aggiornamenti catastali del valore degli immobili, e di cui ancora non si conosce l'esatta entità, visto che saranno poi i Comuni a stabilire le aliquote...
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Bankitalia: battuta d’arresto dei prestiti -
A marzo il tasso di crescita per le società è stato +0,9%, per le persone fisiche +2,2%. Si ferma a marzo il credito alle imprese e frenano i prestiti alle famiglie.... Il tasso di crescita per le famiglie sui dodici mesi si è attestato al 2,2% (2,7% a febbraio), quello dei prestiti alle società non finanziarie ha registrato un valore nullo (0,9% a febbraio). Lo afferma Bankitalia nell’analisi dei bilanci bancari. A marzo il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è diminuito al 14,6% rispetto al 16,6% del mese precedente. Sempre a marzo il tasso di crescita annuale dei depositi del settore privato – emerge dall’analisi condotta da Via Nazionale – è cresciuto al 2,4% rispetto allo 0,5% registrato a febbraio. Il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria è stato pari al 15,3% (era pari 17,7% nel mese precedente). Nello stesso periodo preso in considerazione Bankitalia segnala poi che i tassi d’interesse sui nuovi prestiti erogati alle società non...
(carloscalzotto)
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Il Bollettino economico di aprile emesso dalla Banca d’Italia non porta alcuna buona notizia: nel trimestre dicembre 2011 – febbraio 2012 è stata registrata una riduzione dei prestiti alle famiglie per 2 miliardi di euro e alle imprese per 16 miliardi di euro. Ciò che Bankitalia ha voluto sottolineare è il divario venutosi a creare tra l’atteggiamento più
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La crisi sta colpendo duramente l'Italia per quanto riguarda lavoro e redditi delle famiglie, mettendo a rischio il presente e il futuro di intere generazioni di giovani, dai più piccoli, a quelli che non riescono a trovare lavoro o a formare una famiglia. Secondo quanto riporta Save the Children sono più di 480 mila le famiglie italiane costrette a mantenere almeno un figlio che ha perso il lavoro nei 12 mesi precedenti. I più colpiti dalla crisi sono però i minori, con una percentuale del 22,6% di bambini che sono a rischio povertà. Vivono cioè in famiglie con reddito troppo basso per garantire loro ciò di cui avrebbero bisogno per un sano e pieno sviluppo fisico, psichico, intellettuale e sociale. Una quota che è la più alta degli ultimi 15 anni ed in crescita del 3,3% rispetto al periodo di pre crisi (2006).
(giobluff)