Nei giorni precedenti le elezioni comunali a Roma speravo di potermi consolare dalla cocente sconfitta nelle elezioni nazionali che avevano consegnato l’Italia a Berlusconi ed alla destra con la vittoria di Rutelli. [Mettete le virgole dove volete, ma credo che il concetto sia molto chiaro]. Ed invece no. Anche Roma è stata consegnata dagli elettori alla destra. Il calice amaro è ormai colmo, bisogna berlo tutto. Morire per forse poi risorgere.
Mi sento un po’ romano, per esser vissuto in quella città per nove anni. Ci illudevamo, dopo Rutelli e Veltroni sindaci, di essere eterni. Mi illudevo, leggendo le affollatissime petizioni pro sinistra della intellighenzia italiana e straniera, di vincere ancora una volta, nonostante l’inflazionato Rutelli. Ed invece no. Gli ex camerati ci hanno sbeffeggiato.
Di chi è la colpa? Nostra che non abbiamo saputo intercettare le vere esigenze diffuse dei cittadini? Della valanga di errori che ha fatto il governo Prodi? Del suono del pifferaio Berlus
VAI ALL'ARTICOLOinserita 158 giorni fa da roccobiondi (fra le più votate da 157 giorni) -  Sezione: Politica
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