4 mesi fa
Si aggrava la situazione di Salvatore Parolisi, unico indagato per l’omicidio della moglie Melania Rea, trovata morta il 20 Aprile 2011 presso i boschi di Ripe di Civitella, in provincia di Teramo. L’uomo è detenuto nel carcere di Teramo dal 20 Luglio scorso. Oggi La Procura di Teramo ha depositato presso il tribunale la richiesta...
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rossy1979 - Sezione: Cronaca
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fonte: http://www.videodelgiorno.it
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Ruby Rubacuori La Corte Costituzionale si è pronunciata sul conflitto di attribuzioni relativo al c.d. Processo Ruby: la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e il Gip presso il medesimo Tribunale dovevano esercitare le proprie attribuzioni, omettendo di segnalare la pendenza del procedimento alla Camera dei Deputati. Il 12 aprile del 2012 la Corte Costituzionale si è pronunciata sul conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato, "sorto in seguito alla apertura delle indagini ed alla successiva richiesta di giudizio immediato del 9 febbraio 2011 da parte del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano ed al decreto di giudizio immediato del 15 febbraio 2011 emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale ordinario di Milano, nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri in carica, promosso dalla Camera dei deputati...". La Consulta ha osservato che, secondo quanto previsto dall'art. 6 della Legge...
(avvdanielaconte)
Parolisi perde la patria podestà sulla figlia -
Il tribunale per i minori di Napoli ha sospeso la patria potestà a Salvatore Parolisi, in carcere sotto l'accusa di aver ucciso la moglie Melania Rea il 18 aprile del 2011 nei boschi di Ripe di Civitella. La sospensione dell'esercizio della patria potesta' sarà attiva fino a quando non sarà emessa sentenza definitiva sul caporal maggiore. I legali di Parolisi hanno annunciato ricorso contro il provvedimento.
(ilprimatoeu)
Uccise il cognato, chiesto il rinvio a giudizio per una casalinga -
E' la richiesta del pm Matteo Delpini della procura di Agrigento. Giuseppina Ribisi, casalinga di Palma di Montechiaro, è accusata di concorso nell'omicidio del cognato, Damiano Caravotta che la sera del 12 maggio scorso fu ucciso, a colpi di pistola, dal figlio 16enne della donna.
(blogsicilia)
Salvatore e Vittoria Parolisi. Un padre senza figlia ed una figlia senza padre... perché? -
Avete mai visto una situazione mediatica come quella creatasi dopo l'omicidio di Melania Rea? Non credo esista, né sia mai esistito, niente del genere in nessun'altra parte del mondo. In tanti credevamo che il massimo del businnes lo si fosse raggiunto con la morte di Sarah Scazzi, in tanti credevamo che nulla del genere potesse più accadere, invece il potere "dell'audience a tutti i costi" è riuscito a superare sé stesso ed a raggiungere l'apice dell'inverosimile. Oramai nulla potrà spezzare la catena che si è creata fra i vari conduttori popolari e gli opinionisti senza senso logico, ormai nulla potrà oscurare quella scipida coalizione che processa giornalmente in televisione un imputato ancora da processare (ma da loro già condannato a colpevole). Ogni pomeriggio deve risultare sensazionale, ogni pomeriggio deve vedere aumentare gli ascolti. Quindi spazio ai parenti e spazio alle amiche, per loro c'è sempre un posto fisso... basta si facciano belle belle, come un buco lo si...
(emaxprati)
Melania Rea. Un puzzle interscambiabile buono solo per giocarci dopo cena con gli amici... -
Ad un anno dalla orribile morte di Melania Rea, ecco che a spizzichi e bocconi nuovi tasselli prendono il posto di quelli sbagliati e paiono raccontare un'altra storia. A renderci edotti questa volta non sono le solite "gole profonde" di Ascoli e Teramo, loro hanno sempre taciuto alla pubblica informazione ciò che si doveva tacere (forse per non turbare gli animi e non inquinare l'aria colpevolista), ma ritagli di verbali e video, da tempo conosciuti ma tacciati ad inutili reperti storici, che parevano non volersi far leggere e non voler andare in onda. Nel tempo passato, per esporre il Parolisi al pubblico ludibrio, s'è dato in pasto al popolo solo ciò che più serviva, come i venti minuti di bugie al chiosco, che l'hanno reso tanto antipatico e colpevole, come i trans del corpo a corpo, con cui chattava ad ogni ora del giorno e della notte. Ma era un puzzle dalle tessere interscambiabili quello messo in circolo, due disegni diversi ritagliati con lo stesso stampo ma incastrati in...
(emaxprati)