Una legge anti-conversione è stata adottata nello stato del Rajasthan. “Non potremo più pronunciare il nome di Dio nelle preghiere in pubblico senza rischiare l’accusa di voler forzare la gente a convertirsi”, denuncia John Matthew, pastore della Missione Internazionale Emmanuel, una associazione cristiana che gestisce una scuola, un ospedale e un orfanotrofio. Da una decina di anni si assiste a una escalation di persecuzioni anti-cristiane in India. Sono state bruciate chiese ed espulse intere famiglie da villaggi, solo perché si sono convertite al cristianesimo.
Verso la fine dell’anno scorso, lo stato di Orissa, è stato segnato da terribili attacchi contro i cristiani. Almeno due chiese sono state attaccate nello stato di Karnataka. Gli estremisti indù hanno picchiato il pastore e i credenti durante il culto accusandoli di aver forzato gli indù a convertirsi.
fonte articolo porte aperte italia
VAI ALL'ARTICOLOinserita 90 giorni fa da adolfo59 -  Sezione: Cronaca
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