Ho ricevuto e pubblico con piacere (visto anche il nostro interesse per il Darfur) questo articolo da Giorgio Trombatore, ex capo della Cooperazione Italiana in Darfur, il quale letti alcuni articoli su Avamposto 55, l'ospedale costruito dalla cooperazione italiana a Nyala, in Darfur, intende dire la sua soprattutto riguardo all'inchiesta condotta da Irene Panozzo e pubblicata su Lettera 22 e sul Manifesto oltre che trasmessa a suo tempo da Rai International, Rai News 24 e da altri network. Da quanto riferisce il dott. Trombatore le cose non sono andate esattamente come descritto da Irene Panozzo e il ruolo della Dott.ssa Barbara Contini vien rivisto in positivo rispetto a quanto emerse da quell'inchiesta. Oltretutto il dott. Trombatore fa riferimento ad un articolo apparso su questo sito dove il sig. Mohammed Saboun Abdelkarim, il segretario generale di A-55, lamenta di non ricevere lo stipendio, mentre secondo quanto afferma proprio il dott. Trombatore lo stesso Sabuna si sarebbe re
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