Ieri alla camera Di Pietro parla e attacca Silvio sul suo conflitto di interessi [quello strano sconosciuto ]....
La maggioranza lo attacca senza farlo parlare; Di Pietro, com'è prassi, si rivolge a Fini, quale presidente della camera, per avere tutela. Fini invita un paio di volte la maggioranza a farlo parlare, ma niente, gli amici di Silvio non lo permettono. Allora Di Pietro si rivolge ancora al Presidente fascio, il quale risponde: "Onorevole, lei non è nuovo della camera. Le reazioni degli avversari dipendono DA QUELLO CHE SI DICE.
Come dire: se dite cose che vanno bene a Silvio allora vi faremo parlare !
Di Pietro: "Ah, ecco, signor presidente, dipende da quello che si dice, e vero..... Non bisogna disturbare il manovratore..."
Nessuno del PD si è levato a difesa del diritto a parlare di Di Pietro, ma c'è da ridere (si fa per dire ) a vedere che l'unico [l'unico !!] a dare un certo appoggio a DI Pietro è stato CASINI . L'unico che ha detto una cosa ovvia, per una democraz
VAI ALL'ARTICOLOinserita 144 giorni fa da rossotuya -  Sezione: Politica
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