I fiori e i boccioli che vedete appartengono a un melo che piantò mio nonno in questa piccola campagna. È di una varietà antica, in dialetto mera duça mela dolce, in italiano non saprei. Quando ci saranno i frutti e li pubblicherò magari qualcuno potrà venirmi in aiuto. Questo albero, assieme a un albicocco, un caco, un grande pero, un cappero dalla magnifica fioritura, un melograno e alcuni susini, si salvò per il rotto della cuffia da un furioso incendio che divampò il giorno di ferragosto del 2001 in quelle terre. Essendo una varietà rustica produce frutti che maturano senza bisogno di alcun antiparassitario ed è uno spettacolo vedere i pomi belli rossi in autunno.
Ne parlo perché è un albero in estinzione, così come lo sono centinaia e centinaia di varietà di meli che non sono ritenuti più adatti alla commercializzazione. Di queste varietà ne esistono ancora pochissimi esemplari sparsi qua e là per le campagne. Morti questi resteranno solo quelli i cui frutti vediamo...
VAI ALL'ARTICOLOinserita 145 giorni fa da alberto -  Sezione: Cultura e Spettacolo
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