Ieri, fra le altre cose, il Governo ha presentato il nuovo modello sociale basato dice "sull'economia sociale di mercato". La premessa teorica è giusta: siamo in un paese liberale, non democratico ma liberale, che applica i canoni del liberismo economico (che non prevede regole) e quindi tutto deve basarsi sul "libero" gioco fra domanda e offerta e sul loro equilibrio; ineccepibile. E non essendo cattivacci, come gli americani che nei riguardi di chi non ce la fa a competere applicano una politica di stampo malthusiano, non possiamo ammettere che ci siano persone "in difficolta" perchè potrebebro diventare un problema per la democrazia (forse perchè potrebbero trovare attraenti le "umma" musulmane che danno, per esempio, la sanità gratuita e l'assistenza sociale ai loro aderenti?) che dev'essere risolto in favore di questi ceti: una politica di sinistra, dice. Quale sinistra non si sa. E tanto per cambiare e, per pura coerenza, si tagliano nell'ordine: i livelli elementari di assistenz
VAI ALL'ARTICOLOinserita 72 giorni fa da ninograg1 -  Sezione: Politica
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