3 mesi fa
La figli del defunto leader libico Muammar Gheddafi, Aisha, ha annunciato la propria intenzione di collaborare con il Tribunale Penale Internazionale dell'Aia, per fornire informazioni specifiche sul fratello Saif al Islam, accusato di crimini contro l'umanità.
inserita da
focusmo - Sezione: Esteri
-
fonte: http://www.focusmo.it
Altri articoli di possibile interesse:
LA LIBIA HA CHIESTO FORMALMENTE DI PROCESSARE SAIF GHEDDAFI NEL SUO PAESE -
La Libia ha chiesto formalmente al tribunale internazionale di abbandonare la sua azione legale contro Saif al-Islam Gheddafi e l'ex capo dei servizi segreti del paese in modo che gli uomini siano processati a Tripoli, dove potrebbero subire la pena di morte. La presentazione di 58 pagine, redatta con l'aiuto di avvocati inglesi, sostiene che il paese sta ripristinando rapidamente il suo sistema giudiziario r e che gli uomini dovrebbero essere processati per i loro presunti crimini in un tribunale nazionale. Saif al-Islam, che ha studiato alla London School of Economics, avrebbe dovuto succedere al padre, Muammar Gheddafi . Dopo la caduta del regime, fu catturato nel novembre scorso nei pressi della città di Obar mentre era in fuga in Niger. Il governo libico insiste nel dire che è stato tenuto in "condizioni adeguate di detenzione" a Zintan , nel sud della Libia, che sarà ancora migliorato quando verrà trasferito in un carcere di...
(madyur)
Ocampo in Libia per discutere il futuro di Saif al-Islam Gheddafi -
Il Procuratore capo della Corte penale internazionale Moreno Ocampo è arrivato in Libia per discutere il caso di Saif al-Islam, figlio dell'ex rais Muammar Gheddafi. Il governo di transizione si è fino al momento rifiutato di consegnarlo all'Aja, dove deve rispondere di crimini contro l'umanità ed insistito che dovrà essere giudicato da una corte libica. Secondo il ministro della giustizia libico un accordo tra le parti sarebbe comunque vicino, con il figlio dell'ex dittatore che sarà processato dalle autorità giudiziarie di Tripoli, ma con la supervisione della Cpi. Lo scorso anno la corte aveva emesso mandati d'arresto contro Muammar Gheddafi, Saif al-Islam ed il capo dell'intelligence Abdullah al-Senussi, arrestato lo scorso mese in Mauritania. Il secondogenito del deposto leader libico, colui che avrebbe dovuto succedere al padre nella guida della LIbia, si trova al momento in una prigione segreta sotto la...
(lantidiplomatico)
Tripoli non consegnerà il figlio di Gheddafi Saif alla Corte penale internazionale -
La Libia non consegnerà Saif al-Islam Gheddafi alla Corte penale internazionale dell'Aja. Lo ha dichiarato domenica il ministro della giustizia del paese Ali Ashour all'agenzia di stampa Reuters. Il secondogenito del deposto leader libico, colui che avrebbe dovuto succedere al padre nella guida della LIbia, si trova al momento in una prigione segreta sotto la custodia dei combattenti Zintan. che lo hanno catturato lo scorso anno durante i combattimenti causa della caduta del regime di Gheddafi, e sarà quindi posto sotto giudizio di una corte libica per corruzione, omicidio e stupro. In Libia la pressione per la consegna sta aumentando, dato che un numero crescente di organizzazioni umanitarie riportano come il paese non sia in grado di garantire un processo equo. La CPI ha ordinato alla Libia mercoledì di adempiere ai suoi obblighi statuari e dare piena cooperazione "adempiendo ai suoi obblighi di dare attuazione al mandato d'arresto" e...
(lantidiplomatico)
AMSTERDAM - Stop al turismo della Cannabis! -
AIA - Olanda stop al turismo della Marijuana. Oggi il tribunale dell'Aia ha respinto il ricorso presentato da 19 proprietari di coffee shop contro l'introduzione della "Weed Pass" (Carta Cannabis), la nuova normativa che sarà applicata a partire dal 1° maggio nelle province meridionali dell'Olanda (Brambat Nord, Limbourg e Zelanda) al confine con il Belgio e la Germania, e a partire dal 2013 nel resto del paese, metterà di fatto un freno al turismo della Cannabis. La normativa prevede infatti...
(ilarius)
Franklin Lamb dal Libano: "La nave Lutfallah II é stata caricata di armi nel porto libico di Bengasi -
Il corrispondente americano dal Libano Franklin Lamb ha riportato in un suo recente articolo che vi sarebbe un testimone oculare in Libia pronto a confermare di aver visto, insieme a tre altre persone, la nave da trasporto "Lutfallah II" venire caricata di armi e munizioni provenienti dagli ex-arsenali di Gheddafi, acquistate a peso d'oro da mediatori sauditi e qatarioti e sostituite in dodici TEU da sei metri ad altrettanti container carichi di "mercanzie generiche" affidati al mercantile battente bandiera della Sierra Leone...
(legionofmarduk)