3 mesi fa
Domanda: Questo fine settimana trascorreremo un “Sabato Silenzioso”. Che cosa dovrebbe essere questo silenzio? Risposta: Questa usanza di stare in silenzio è venuta al mondo proprio dai kabbalisti. E’ usata come un esercizio in varie pratiche che non hanno a che fare con il nostro sentiero e che sono generalmente nel campo della psicologia. Quando [...]
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deboracasali - Sezione: Scienza e Tecnologia
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Contro il frastuono dei tempi moderni, riprendiamoci il silenzio, che è l'inizio della saggezza. -
Viviamo in un mondo dominato da rumori assordanti. Siamo bombardati da parole vuote, stupide, dannose per il cervello. Ma c'è un rimedio efficace e gratuito: il silenzio. Opponiamo al frastuono sterile dei nostri tempi un silenzio dignitoso, creativo e provocatorio. Mostriamo agli imbonitori e agli ammorbatori dell'etere che solo il silenzio ci rende liberi ed equilibrati. Facciamo capire a chi ci spacca i timpani (e rompe i coglioni) che un bel tacer non fu mai scritto. Sttt... Come diceva Shakespeare, "il resto è silenzio".
(giuseppebresciani)
Trattatello di Pietro Pancamo -
TRATTATELLO PREFAZIONE: le parole seguenti sono un fango di cellule nervose, tenute insieme dal silenzio. Il silenzio è un’isteria di solitudine che genera e accumula: prodotti temporali, energie cinetiche, reazioni di gesti a catena. I sogni, inseriti nella rassegnazione come in un programma di noia pianificata, sono gli arti di questo silenzio; o, se preferiamo, gli organuli ciechi del silenzio che lavorano a tastoni dentro il suo liquido citoplasmico. Il silenzio può anche essere la cellula monocorde di un sentimento spaventato, di un amore rappreso, di un guanto scucito: in tal caso trasforma la solitudine nella raggiera cerimoniosa d’una nausea che procede, maestosa, con moto uniformemente accelerato. (Si registra un’accelerazione a sbalzi solo quando un’effervescente disperazione s’intromette con scatti sismici a deviare il corso dell’accelerazione stessa). Per concludere, l’evoluzione della nausea può secernere un vuoto, avente più o me
(umanacompagnia)
Notizissime: Gradito ritorno musicale per Umberto Tozzi -
Lui è uno dei cantautori più amati degli ultimi 35 anni, le sue canzoni "tormentone" echeggiavano dai jukebox delle spiagge ed ognuno di noi non poteva non impararsele a memoria. Stiamo parlando di Umberto Tozzi, torinese, 60 anni compiuti da un paio di mesi, che torna sulle scene discografiche dopo anni di silenzio : il suo nuovo lavoro si chiama "Yesterday,today" (ieri,oggi) quasi a voler sintetizzare così la sua lunga carriera musicale.
(notizissime)