3 mesi fa
Voci dal Carcere Grazie a www.ristretti.it Centro Studi di Ristretti Orizzonti L’angoscia, l’impotenza, la solitudine di essere detenutoe sentirti dire: "E’ morta tua madre"Ieri in carcere mi è toccato fare una delle cose più tristi che possano capitare: andare da un detenuto e dirgli che nella notte era morta sua madre. Una notizia del genere è tragica sempre e in qualunque circostanza, ma comunicarla a una persona rinchiusa e dover stare lì, a guardare il suo dolore e la sua impotenza, e potersi permettere al massimo una stretta di mano e un abbraccio fugace, perché in carcere gesti di affetto tra volontari e detenuti non sono consentiti, è insopportabile. Qualche tempo fa, facendo come
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stradivariusconcerti - Sezione: Cultura e Spettacolo
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