 di Roberto Saviano
Violenza nelle strade. Ragazzini che sognano di diventare killer. Boss che si fanno imprenditori. Coca a ogni angolo. Rifiuti ovunque. E la politica non ha risposte per una città senza più speranza
L'omicidio di Bruno Mancini
ucciso in un agguato a Pomigliano
Era uno degli ultimi a essere sfuggito. Ne restavano soltanto due. Il penultimo era lui, Modestino Bosco, 35 anni, e l'hanno massacrato in un garage sabato 2 settembre. Il clan Licciardi l'aveva condannato a morte molto tempo fa. L'aveva inserito nella famosa 'lista della Resurrezione'. Una lista di nomi scritta e affissa fuori la chiesa della Resurrezione a Secondigliano. {mosgoogle} I nomi erano dei presunti responsabili - secondo il clan - della morte del nipote di Gennaro Licciardi 'a'scigna', Vincenzo Esposito ucciso nel 1997 a 21 anni al rione Monterosa. Esposito lo chiamavano 'il principino' per il suo essere nipote dei sovrani di Secondigliano. Era andato in moto a chiedere spiegazione di una viol
VAI ALL'ARTICOLOinserita 98 giorni fa da daiotto -  Sezione: Cronaca
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