Nei giorni scorsi, a Torino, s'è assistito alla parata dei più importanti nomi dell'architettura mondiale che hanno discusso di grandi progetti per committenti privati ricchi o scialaquatori pubblici, che spendono i denari altrui. Pochissimo spazio è stato dato all'esigenze delle popolazioni più povere della terra, dall' AFRICA al sub continente indiano. In pieno contrasto con il congresso Uia 2008 si pongono invece l'iniziative dell' Asfit (info@asfit.org) con sede operativa in Roma, p. M.Fanti 47 ( presso casa dell'ARCHITETTURA ACQUARIO ROMANO).
La struttura dell' ASFIT E' SUDDIVISA IN DUE LIVELLI : ASSOCIATIVO ED ESECUTIVO. Ma il progetto è unico: realizzare iniziative nei Paesi in via di sviluppo (pvs) in accordo con le popolazioni beneficiarie ed in aiuto all'organizzazioni locali. Per ottenere uno sviluppo sostenibile. partecipativo ed indipendente, contribuendo davvero a migliorare la qualità della vita e le capacità delle popolazioni indigene. Sedi regionali in tutt' Italia.
VAI ALL'ARTICOLOinserita 60 giorni fa da elquiqote -  Sezione: Economia
fonte http://www.asfit.org |