Cerca
sabato 26 maggio 2012 - 22.55
49
Voti
Segui Fai Informazione su
Segui Fai Informazione su Twitter Segui Fai Informazione su Facebook RSS - Le ultime inserite in Cronaca
Il Blog di Fai Informazione ovvero La versione di Ernesto
4 mesi fa  Giro di vite della cassazione contro i rumori molesti nei condomini. La Corte ha infatti accolto il ricorso di una signora di Aosta che si lamentava da tempo la rumorosità intollerabile dell'ascensore. Gli altri condomini però non avevano voluto ascoltare le sue richieste e non avevano fatto nulla per ridurre la rumorosità. La sesta sezione civile della suprema corte che si è occupata del caso ha fatto notare come l'eccesso dei rumori che si propagano all'interno di un condominio possono risultare "nocivi per la salute umana" e per questo debbono essere rimossi. Altrimenti scatta il risarcimento del danno. Come si legge nella sentenza (n.26898/2011) la questione era finita nelle aule di [ ... ]
inserita da forodinapoli - Sezione: Cronaca  - fonte: http://forodinapoli.blogspot.com
Segnala se offensiva
Contatti telefonici reiterati, per la Cassazione è stalking -  Il reato di atti persecutori, e quindi le molestie, “possono essere consumate anche (persino) attraverso reiterati contatti telefonici”. E' irrilevante il fatto che il molestatore sia ubriaco.(leggioggi)
Solo l'urgenza dà il via libera al condomino. -  Il condomino che ha anticipato le spese per conservare la cosa comune deve dimostrarne l'urgenza, perché altrimenti, data la mancanza dell'autorizzazione da parte dell'amministratore o dell'assemblea (articolo 1134 del Codice civile), non ha diritto al rimborso. Questo principio di diritto è stato ribadito dalla Corte di Cassazione (sentenza 4330 del 19 marzo 2012), alle prese con il caso di un condomino che aveva provveduto a far eseguire interventi sul lastrico solare dal quale provenivano infiltrazioni di acqua. Accolta l'istanza in primo grado, la sentenza è stata capovolta dalla Corte di appello la quale, dopo aver esaminato la documentazione fotografica allegata alla relazione del consulente tecnico di ufficio (Ctu), aveva rilevato che le macchie di umidità, in relazione alle quali si sarebbero resi necessari i lavori, non erano né diffuse né numerose, così che nessuna urgenza era ravvisabile. Inoltrato il ricorso per Cassazione, esso è stato respinto. Nella...(ilnostrocondominio)
Infiltrazione da intercapedine? Condominio risarcisca danni se non l'ha resa ispezionabile -  Quando si verificano infiltrazioni d'acqua in un appartamento che provengono dall'intercapedine tra due edifici che non è stata mai soggetta manutenzione, il condominio deve risarcire il proprietario di tutti danni compresi i costi che il danneggiato abbia dovuto sostenere per prendere in affitto, sia pur temporaneamente, una nuova abitazione risultando la sua abitazione momentaneamente inservibile per l'umidità. E' quanto chiarisce la seconda sezione civile della corte di cassazione con la sentenza n.6128/2012. La domanda del danneggiato era stata respinta in primo grado ed accolta invece dalla corte d'appello. La Cassazione ha confermato la sentenza di secondo grado facendo rilevare che nonostante il consulente d'ufficio avesse espresso un giudizio solo probabilistico, i giudici di merito hanno correttamente ritenuto che la causa delle infiltrazioni di umidità risiedesse nella mancata manutenzione dello spazio posto tra due fabbricati che il condominio avrebbe dovuto rendere...(angelopisaniblog)
Condominio, l'amministratore è tenuto ad aprire un conto separato. -  Corte di Cassazione - Sezione I civile - Sentenza 10 maggio 2012 n. 7162. La banca può rivalersi direttamente sul condominio in caso di uno scoperto nel conto acceso dall’amministratore. L’amministratore per aprire il conto non ha bisogno di specifiche autorizzazioni dell’ assemblea che servirebbero nel caso dell’apertura di una linea di credito. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 7162/2012. La Suprema corte chiarisce poi che “se non si può affermare che addirittura la mancata apertura di un conto corrente separato rispetto al patrimonio personale dell’amministratore costituirebbe irregolarità tale da comportarne la revoca del mandato, si può sostenere che, pur in assenza di specifiche norme che ne facciano obbligo, l’amministratore è tenuto a far affluire i versamenti di quote condominiali su apposito e separato conto corrente intestato al condominio”. E ciò “per evitare confusioni e sovrapposizioni tra il patrimonio del condominio e il suo...(ilnostrocondominio)
Condominio, odori sgradevoli provenienti dalla cucina del bar sottostante. Legittima la condanna per... -  Cass., sez. III Penale, sentenza 04/05/2012, n. 16670. Ribadito che trattasi di un reato di pericolo, essendo sufficiente per la sua realizzazione l’attitudine dell’emissione a offendere o molestare le persone [Cassazione n. 3531/1998], laddove per molestia deve intendersi la situazione di disturbo della tranquillità e della quiete, con impatto negativo sulle normali attività della persona [Cassazione n. 678/1996], va riaffermato che, quando non esista una predeterminazione normativa dei limiti delle emissioni, si deve aver riguardo al criterio della stretta tollerabilità e non a quello della normale tollerabilità di cui all’art. 844 cod. civ. [Cassazione n. 19898/2005], anch’esso comunque condizionato, come quello della normale tollerabilità, dalla situazione ambientale e dalle altre circostanze che caratterizzano l’emissione molesta. Nel caso in esame, odori provenienti dal tubo di sblocco della cucina del bar, non esistendo disposizioni specifiche e valori limite in materia di...(ilnostrocondominio)
Aggiungi un Commento
Risposta a  Annulla
utente non registrato    4000 caratteri disponibili
TAG supportati per la formattazione del commento:
<br /> - Ritorno carrello. Es: Mario Rossi abita a Milano. <br /> Mario Rossi è all'estero.
Inserisci il testo dell'immagine

Necessario per evitare invii automatici.

Cerca altri articoli con

cassazione rumori molesti condominio